L’uomo che aveva pianificato un attentato a un concerto di Taylor Swift a Vienna nel 2024 è stato condannato a 15 anni di prigione

Taylor Swift a un concerto nel 2024 (AP/Lewis Joly)
Taylor Swift a un concerto nel 2024 (AP/Lewis Joly)

Giovedì un tribunale austriaco ha condannato a 15 anni di prigione un uomo austriaco di 21 anni che aveva pianificato un attentato durante uno dei concerti che Taylor Swift aveva organizzato a Vienna, nel 2024. L’attentato non era mai avvenuto: la polizia austriaca era riuscita a scoprire in anticipo il piano, con la collaborazione dei servizi segreti statunitensi. Tutti e tre i concerti di Swift in programma erano stati annullati.

Secondo la procura, l’uomo – identificato solamente come Beran A. – si era radicalizzato e si era unito al gruppo terroristico dello Stato Islamico. Aveva quindi cercato di acquistare armi illegalmente, ma non ci era riuscito, e di fabbricare esplosivi per compiere l’attacco. È stato dichiarato colpevole di diversi crimini, tra cui associazione a un’organizzazione terroristica, addestramento a scopi terroristici e concorso in tentato omicidio.

Lo stesso tribunale ha condannato a 12 anni di prigione un altro uomo, Arda K., di origini slovacche. Arda K. faceva parte della stessa cellula terroristica di Beran A., ma non aveva partecipato all’organizzazione dell’attentato al concerto di Taylor Swift.