La polizia ha arrestato otto tifosi della Juventus per gli scontri di domenica prima del derby di Torino

Alcuni ultras del Torino e della Juventus a Torino, 24 maggio 2026 (ANSA/ Alessandro Di Marco)
Alcuni ultras del Torino e della Juventus a Torino, 24 maggio 2026 (ANSA/ Alessandro Di Marco)

La polizia di Torino ha arrestato otto tifosi della Juventus per gli scontri di domenica prima della partita di calcio di Serie A Torino-Juventus tra i tifosi delle due squadre. Il questore ha anche emesso 11 DASPO, ovvero i provvedimenti che vietano l’accesso alle manifestazioni sportive.

Cinque persone sono state arrestate in flagranza di reato, ovvero mentre lo commettevano o nel momento successivo; altre tre sono state arrestate in flagranza differita, ovvero quando il reato è dimostrabile attraverso video, foto o altro genere di documentazioni (per esempio chat o informazioni fornite da un GPS), a condizione che non si superino le 48 ore da quando è avvenuto il fatto: in questo caso l’arresto è stato possibile grazie alle immagini registrate da un drone. Sono accusate, a seconda dei casi, di resistenza a pubblico ufficiale, lancio di materiale pericoloso e possesso di fuochi artificiali in occasione di manifestazioni sportive.

Durante gli scontri è rimasto gravemente ferito un tifoso della Juventus di 36 anni, Marco Leonardo Basoccu, che è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Molinette di Torino. Per via del ferimento di Basoccu la tifoseria della Juventus aveva chiesto alla squadra di non giocare: la richiesta è stata respinta, ma la partita è comunque cominciata con oltre un’ora di ritardo rispetto all’orario previsto delle 20:45.