L’ong Sea-Watch dice che la Guardia costiera libica ha sparato a una sua nave che aveva appena terminato un soccorso

La nave Sea-Watch 3 (Dal profilo X di Sea-Watch)
La nave Sea-Watch 3 (Dal profilo X di Sea-Watch)

L’ong Sea-Watch ha detto in un post sui social network che una nave della cosiddetta Guardia costiera libica ha sparato 15 colpi contro la sua nave Sea-Watch 5, che si trova nel Mediterraneo e che ha appena terminato un soccorso di 90 persone. Dice che ora la Guardia costiera sta continuando a seguire e a minacciare la nave, e per il momento non ci sono altri dettagli.

L’episodio ricorda quello che successe lo scorso agosto alla nave Ocean Viking dell’ong Sos Mediterranée, verso cui la Guardia costiera libica sparò una serie di colpi diretti proprio a colpire i membri dell’equipaggio, un atto senza precedenti per una nave umanitaria. La Guardia costiera libica è l’insieme di milizie armate finanziate e addestrate dall’Italia e dall’Unione Europea per fermare le partenze dei migranti dalla Libia. Non è nuovo che abbia comportamenti violenti e intimidatori: è solita sparare per forzare lo spostamento delle navi che soccorrono le persone migranti nel mar Mediterraneo, ma in genere spara in aria o nelle vicinanze delle imbarcazioni.