L’Hellwatt festival di Reggio Emilia non si chiamerà più Hellwatt festival
Il marchio del grande evento che a luglio dovrebbe ospitare Kanye West apparteneva al direttore artistico che è stato cacciato

L’Hellwatt festival, la serie di concerti in programma a luglio a Reggio Emilia alla quale dovrebbero partecipare anche Kanye West e Travis Scott, cambierà nome dopo la ristrutturazione interna seguita alla cacciata del controverso e misterioso direttore artistico Victor Yari Milani e ai diffusi dubbi sulla riuscita dell’evento. D’ora in poi verranno usate formule più generiche come “rassegna estiva all’RCF Arena”, dal nome dell’enorme area gestita dalla società C.Volo dove sono in programma i concerti, oppure “Summer shows”. È l’ultimo sviluppo di mesi di tensione, confusione e preoccupazioni sull’organizzazione, raccontati nelle scorse settimane dal Post.
Fare a meno del marchio ufficiale a meno di due mesi dall’inizio dei concerti, dopo una costosa campagna comunicativa con post sui social e perfino spot televisivi sulle reti Mediaset, è un’operazione radicale, ma la società organizzatrice non aveva alternative: il marchio Hellwatt infatti è di proprietà di Milani, non disposto a cederlo dopo la separazione.
Milani, scelto per coordinare uno degli eventi musicali più costosi e ambiziosi mai organizzati in Italia, era praticamente sconosciuto nel settore e alla sua prima esperienza in un festival così grande e impegnativo. Vari elementi, tra cui la gestione della vendita dei biglietti e comunicazioni contraddittorie, avevano alimentato timori sulla riuscita dell’evento, che ogni sera dovrebbe accogliere diverse decine di migliaia di persone, garantendo la loro sicurezza.
Nella nota diffusa internamente a C.Volo per comunicare il riassetto dell’organizzazione e la cancellazione del marchio Hellwatt, che il Post ha letto, ci sono altre informazioni che suonano come rassicurazioni sull’affidabilità della nuova organizzazione. La responsabilità di tutta la produzione è affidata a Vittorio Dellacasa, conosciuto e stimato in Italia e a livello internazionale; della sicurezza si occuperà lo studio Sigfrida, che di recente ha lavorato alle Olimpiadi di Milano-Cortina e al Marra Block Party, il concerto del rapper Marracash nel quartiere Barona di Milano.
I rapporti con le agenzie che rappresentano gli artisti saranno tenuti da Richard Santoro, nei mesi scorsi presentato come il contatto attraverso cui è stato possibile portare Kanye West in Italia, dall’agenzia FPWS Artist Hub di Fabrizio Perdomi, che rappresenta alcuni tra i dj più noti al mondo, e da Zamna, un festival di musica elettronica nato a Tulum, in Messico, tra i marchi più riconosciuti a livello internazionale nel settore.
I concerti sono in programma al Campovolo, un’area che può ospitare circa 100mila persone. Sul palco dovrebbe salire una quindicina di artisti con un grande seguito, tra cui Kanye West, Travis Scott, Wiz Khalifa, Martin Garrix, Ty Dolla $ign, DJ Snake, Ice Spice, Chainsmokers e Afrojack.



