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  • Lunedì 4 maggio 2026

La neopromossa che ha vinto il campionato svizzero di calcio

Breve storia del Thun, dove gioca il «Lamine Yamal dell’Oberland»

I giocatori del Thun, nel 2025 nella Stockhorn Arena, lo stadio di casa (Kjetil Waber/Sport Press Photo via ZUMA Press)
I giocatori del Thun, nel 2025 nella Stockhorn Arena, lo stadio di casa (Kjetil Waber/Sport Press Photo via ZUMA Press)
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Il 3 maggio il Thun, squadra che nella scorsa stagione giocava nella Serie B del calcio svizzero, ha vinto la Super League, il corrispettivo svizzero della Serie A di calcio. La vittoria è arrivata con tre turni di anticipo sulla fine del campionato, nonostante il Thun avesse perso quattro delle ultime cinque partite e grazie al grande vantaggio che aveva accumulato nelle precedenti giornate. È sempre stato raro che una squadra neopromossa vincesse il campionato più importante del suo paese, e lo è ancora di più negli ultimi decenni, perché quasi ovunque i divari di budget e qualità tra le squadre sono sempre maggiori.

Il Thun ha vinto la Super League nonostante i pronostici di inizio anno lo considerassero una squadra destinata a giocarsela in quella che in gergo calcistico è chiamata “lotta per la salvezza” (per evitare cioè di retrocedere).

Thun è una città di circa 43mila abitanti della Svizzera occidentale, attraversata dal fiume Aare e all’estremità del lago Thun, da cui prende il nome. Si trova nella regione dell’Oberland bernese, a circa 30 chilometri da Berna, città del più conosciuto e vincente Young Boys (che il Thun ha battuto due volte in questa stagione: una in casa, alla Stockhorn Arena, per 4-1, e poi, a marzo, in rimonta fuori casa per 2-1).

È una squadra a conduzione quasi familiare, dal budget non paragonabile a quello delle squadre più attrezzate e blasonate della Super League, come il Basilea, il Lugano e lo Young Boys. Il presidente Andres Gerber è un ex calciatore ed ex direttore sportivo del Thun; l’allenatore, Mauro Lustrinelli, è stato un forte attaccante del Thun nei primi anni del Duemila; uno dei giocatori più rappresentativi, il centrocampista Franz-Ethan Meichtry, fino a un paio di anni fa era al contempo calciatore e operaio. Ora, invece, secondo Gerber, Meichtry è il «Lamine Yamal dell’Oberland» (Lamine Yamal è il fenomenale diciottenne del Barcellona e della nazionale spagnola).

L’allenatore Mauro Lustrinelli nel 2022 (RvS.Media/Monika Majer/Getty Images)

Il Thun ha una storia lunga quasi 130 anni, fatta di pochi alti, un po’ di bassi, e molte stagioni nella media. Ma anche prima di questa vittoria del campionato, qualche momento memorabile c’è stato, come la storica qualificazione ai gironi di Champions League nella stagione 2005/06. Il Thun li raggiunse battendo ai preliminari la Dinamo Kiev e il Malmö, grazie ai gol del suo miglior attaccante, che era proprio Lustrinelli.

Lustrinelli ai Mondiali del 2006 (Richard Sellers/Sportsphoto/Allstar via Getty Images)

Qualche anno dopo, nel 2011/2012, il Thun tornò in Europa eliminando il Palermo di Fabrizio Miccoli, Josip Ilicic e dell’allenatore Stefano Pioli nel turno preliminare di Europa League.

C’era, anche allora, in quella che fu la sua ultima stagione da calciatore, Mauro Lustrinelli, che poco dopo iniziò la sua carriera da allenatore: cominciò come secondo allenatore proprio al Thun, dove per un breve periodo fu anche primo allenatore ad interim, e come allenatore nel settore giovanile della Nazionale svizzera.

Lustrinelli tornò ad allenare il Thun nel 2022. La squadra da qualche anno giocava in Challenge League, la seconda divisione svizzera. Nella sua prima stagione in panchina, raggiunse il sesto posto; al suo secondo anno, invece, il Thun è arrivato secondo, perdendo lo spareggio per la promozione in casa contro il Grasshopper.

Nella stagione successiva, la scorsa, il Thun è salito in Super League, e quest’anno è diventato campione di Svizzera. Lo ha fatto dominando il campionato, e proponendo un calcio intenso e aggressivo, con un 4-2-2-2 molto solido.

Il Thun ha il miglior attacco del campionato e la seconda miglior difesa. Il giocatore ad aver segnato più gol è Elmin Rastoder, attaccante svizzero-macedone di 24 anni, che ne ha fatti 13. Oltre a Rastoder e Meichtry, nel Thun di quest’anno è stato determinante anche l’esperto centrocampista Leonardo Bertone, arrivato dallo Young Boys. Ha un passato nello Young Boys anche il capitano della squadra Marco Bürki, che arrivò al Thun in prestito, per poi trasferirsi definitivamente nel 2021: «Se qualcuno mi avesse detto che avrei vinto un campionato con il Thun, avrei detto che era ubriaco», ha detto.

– Leggi anche: Vincere un campionato di calcio da neopromossa