Al corteo del primo maggio di Torino ci sono stati scontri tra manifestanti e forze dell’ordine davanti all’Askatasuna

A Torino ci sono stati scontri tra polizia, carabinieri e una parte dei manifestanti che avevano partecipato al corteo organizzato per la Festa dei lavoratori: gli scontri sono stati di fronte all’Askatasuna, lo storico centro sociale cittadino sgomberato a dicembre, con una decisione molto contestata e motivazioni poco chiare.
Il corteo era partito da corso Cairoli con circa 15mila persone: una parte di manifestanti si è staccata dal corteo (non è chiaro quanti, la stampa locale parla di un migliaio di persone) ed è andata verso l’Askatasuna, dove erano stati schierati agenti di polizia in tenuta antisommossa. A quel punto sono iniziati gli scontri: la polizia ha inizialmente cercato di disperdere e allontanare i manifestanti con gli idranti, poi i due schieramenti si sono avvicinati ed è iniziata la prima carica della polizia, con manganelli e idranti. I manifestanti hanno risposto lanciando oggetti contro gli scudi e c’è stata un’altra carica e altri scontri.
Un altro gruppo di manifestanti ha cercato di entrare nel centro sociale dai giardini sul retro, ma la polizia ha risposto con lanci di lacrimogeni. Gli scontri sono durati meno di un’ora e poi si sono placati: i manifestanti non sono riusciti a entrare nell’Askatasuna e non è chiaro se ci siano dei feriti.


