Trump ha minacciato di ritirare il proprio sostegno militare alla Germania dopo le critiche del cancelliere Merz alla guerra in Iran

Mercoledì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che sta valutando una riduzione del numero di soldati statunitensi attualmente presenti in Germania, e che è intenzionato a prendere una decisione nel giro di poco tempo. Trump, in altre parole, ha minacciato la Germania di revocarle il sostegno militare come paese membro della NATO, l’alleanza militare di cui fanno parte sia gli Stati Uniti sia la stragrande maggioranza dei paesi europei: è una reazione ad alcuni commenti molto critici del cancelliere tedesco Friedrich Merz nei confronti della guerra avviata dagli Stati Uniti in Iran.
Pochi giorni fa Merz aveva detto che l’Iran sta «umiliando» gli Stati Uniti, li aveva criticati per essere entrati in guerra senza una strategia precisa su come uscirne e aveva aggiunto che i negoziatori iraniani stavano procedendo «con grande abilità», «abilmente evitando di negoziare». Da quando è stato eletto Trump ha minacciato varie volte i paesi europei di revocare il sostegno militare statunitense: benché da qualche anno gli Stati Uniti abbiano iniziato a investire più risorse nel sostegno militare agli alleati nell’area degli oceani Indiano e Pacifico, per contrastare le mire espansionistiche della Cina, nessun presidente statunitense aveva messo in discussione l’alleanza militare con i paesi europei.
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