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  • Giovedì 30 aprile 2026

Le foto del viaggio di Carlo III negli Stati Uniti 

In quattro giorni tra le varie cose il re ha parlato al Congresso, preso il tè con Trump e visitato il memoriale dell'11 settembre

(AP Photo/Alex Brandon)
(AP Photo/Alex Brandon)
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Giovedì si conclude la visita ufficiale di quattro giorni del re britannico Carlo III insieme alla regina Camilla negli Stati Uniti. Il motivo ufficiale del viaggio era celebrare il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti proprio dal Regno Unito. Allo stesso tempo, però, l’obiettivo implicito era distendere i rapporti tra i due paesi, dopo un periodo in cui sono stati abbastanza tesi.

Sembra che ci sia almeno in parte riuscito: giovedì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la rimozione di dazi sul whisky importato dal Regno Unito, un mercato che, specialmente in Scozia, vale milioni di sterline e che era stato danneggiato dall’imposizione dei dazi. Trump ha detto che con la loro visita i reali lo hanno «convinto a fare qualcosa che nessun altro era riuscito a fare, senza quasi nemmeno chiedermelo».

Tra le varie cose fatte da re Carlo III, è stato apprezzato un discorso che ha tenuto al Congresso statunitense in cui ha usato un approccio conciliante e spiritoso, in cui più volte è ricorso all’umorismo inglese. Ha anche partecipato a un tè con Trump e la moglie Melania e a una cena di stato in cui ha fatto un altro intervento con alcune parti scherzose e ha regalato a Trump una campana proveniente da un sottomarino britannico della Seconda guerra mondiale, chiamato HMS Trump (che Trump sembra aver apprezzato parecchio).

È andato anche a New York dove ha visitato il memoriale per le vittime degli attentati dell’11 settembre 2001 e ha dato da mangiare ad alcuni polli in un evento legato a un’organizzazione non profit che trasforma spazi urbani abbandonati in orti e fattorie urbane. Nell’ultimo giorno di viaggio Carlo ha partecipato ad alcuni eventi in Virginia, dove ha visitato tra le altre cose il cimitero nazionale di Arlington. Più tardi incontrerà i rappresentanti di alcune popolazioni native americane.