Il Regno Unito ha alzato il livello d’allerta terroristica dopo l’accoltellamento di due uomini di religione ebraica a Londra

Due agenti a Golders Green dopo l'attentato, il 29 aprile del 2026 (ANSA/EPA/TOLGA AKMEN)
Due agenti a Golders Green dopo l'attentato, il 29 aprile del 2026 (ANSA/EPA/TOLGA AKMEN)

Il Regno Unito ha alzato il livello d’allerta terroristica a “grave”, il secondo livello più alto dei cinque previsti (quello massimo è il livello critico), dopo che mercoledì due uomini di religione ebraica erano stati accoltellati e feriti per strada a Golders Green, un quartiere con una grossa comunità ebraica nella zona nord di Londra. Il governo ha specificato però che l’attacco non è stata l’unica ragione dietro alla decisione, spiegando che da tempo sono in aumento le minacce terroristiche sia di matrice islamista che di estrema destra.

I livelli di allerta vengono stabiliti dal Joint Terrorism Analysis Centre, un organo responsabile della valutazione della minaccia terroristica nel Regno Unito e legato ai servizi segreti britannici (MI5). L’allerta “grave” significa che, secondo le autorità, è «molto probabile» che nei prossimi sei mesi ci sia un attentato. Non veniva dichiarato un livello così alto dall’autunno del 2021, ai tempi dell’uccisione del parlamentare David Amess. Era stato poi abbassato nel febbraio del 2022 al terzo livello, ossia di allerta “sostanziale”, e da allora era rimasto così.