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  • Mercoledì 29 aprile 2026

A St. Moritz stanno costruendo case non di lusso

Una delle località turistiche per ricchi più note al mondo sta mettendo in piedi un progetto per andare incontro ai residenti

Una veduta di St. Moritz, nel 2015 (Matthias Hangst/Bongarts/Getty Images)
Una veduta di St. Moritz, nel 2015 (Matthias Hangst/Bongarts/Getty Images)
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Nei giorni scorsi a St. Moritz, in Svizzera, è iniziata la costruzione di un edificio diverso dagli altri. Si trova nella zona Signal, tra le piste da sci e il lago, e ospiterà 19 appartamenti che il comune intende realizzare entro l’estate del 2027 per poi affittarli alle persone residenti in base al loro reddito. È un progetto che fa parte di un più ampio piano del comune per provare a risolvere la carenza di case a prezzi accessibili per gli abitanti.

È un’iniziativa apparentemente bizzarra, se si pensa che St. Moritz è una delle più celebri località montane di lusso, ed è piena di alberghi e case molto costose. Ma il fatto che St. Moritz sia una delle mete preferite dei ricchi di tutto il mondo ha delle conseguenze per almeno una parte delle circa cinquemila persone che ci abitano stabilmente.

Come ha riconosciuto il comune, mancano case per molte persone che vivono e lavorano a St. Moritz, come le persone giovani con un reddito medio-basso – per i parametri svizzeri – e le persone che abitano da sole, che non possono permettersi affitti alti quanto quelli di St. Moritz.

Il vicesindaco Reto Matossi ha spiegato a RSI, la Radiotelevisione svizzera in lingua italiana, che il progetto del comune è pensato per «chi non guadagna 10-15mila franchi al mese» (tra i 10.800 euro e gli oltre 16mila), come chi lavora nel settore delle costruzioni o negli hotel. Secondo gli ultimi dati disponibili dell’Ufficio federale di statistica svizzero, riferiti al 2024, la ristorazione e le costruzioni sono in effetti tra i settori con i salari medi mensili più bassi in Svizzera, rispettivamente di circa 6.100 franchi (6.600 euro) e di oltre 8.500 franchi (9.200 euro). Secondo Matossi, servirebbero almeno 200 appartamenti per queste categorie di persone.

L’obiettivo del comune è insomma evitare che St. Moritz si spopoli, perché in quel caso non funzionerebbero più nemmeno le scuole, il commercio locale, il sistema sanitario e tutti gli altri servizi.

Per questa ragione a febbraio del 2025 il comune ha presentato agli abitanti un progetto per costruire vari appartamenti da affittare in base al reddito delle persone. L’edificio a Signal è il primo di una serie che il comune vorrebbe realizzare, con un finanziamento di circa 13 milioni di franchi (oltre 14 milioni di euro). Il progetto prevede la costruzione di un edificio di quattro piani in un’area che ora è usata come parcheggio ed è di proprietà del comune.

I 19 appartamenti al suo interno saranno di varie tipologie, dai monolocali ai quadrilocali. Gli affitti potrebbero variare in base al reddito degli inquilini dai circa 750 agli oltre 1.100 franchi al mese per un monolocale, e dai meno di duemila ai circa 2.500 franchi per i quadrilocali. «Vogliamo un sistema dove chi guadagna di più, paga di più, e chi guadagna meno, paga meno», ha detto Matossi.

Il comune sta già pensando ad altri due progetti simili, nelle zone Du Lac e Salet, per cui è previsto un concorso entro la fine dell’anno.