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  • Mercoledì 29 aprile 2026

Italo vuole espandersi in Germania

C'è un piano di investimenti da 3,6 miliardi di euro per mettere nuovi treni ad alta velocità sulle tratte più trafficate, a partire dal 2028

La stazione di Berlino (Omer Messinger/Getty Images)
La stazione di Berlino (Omer Messinger/Getty Images)
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La compagnia ferroviaria italiana Italo ha annunciato di voler investire 3,6 miliardi di euro per portare i suoi treni ad alta velocità anche in Germania. I primi dovrebbero partire a metà del 2028 e dovrebbero viaggiare su due tratte, che sono anche le più trafficate in Germania: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo.

In questo modo Italo vuole rompere il quasi monopolio di InterCityExpress (ICE), cioè il servizio di treni ad alta velocità di Deutsche Bahn, la principale compagnia ferroviaria tedesca. Oltre a Deutsche Bahn, sul territorio tedesco operano solo altre piccole compagnie private che gestiscono tratte regionali.

L’amministratore delegato di Italo, Gianbattista La Rocca, ha detto al Sole 24 Ore che 1,2 miliardi saranno impiegati per l’acquisto di 26 nuovi treni prodotti in Germania, a cui eventualmente potrebbero aggiungersene altri 14. La parte restante dell’investimento, 2,4 miliardi di euro, è stata invece preventivata per la manutenzione dei treni per 30 anni e per altre attività di sviluppo, come la formazione del personale, i servizi tecnologici e investimenti nelle stazioni.

Italo ha già creato una società in Germania e ottenuto la licenza ferroviaria, cioè l’autorizzazione a svolgere servizi di trasporto ferroviario. Entro maggio il gestore delle infrastrutture tedesco dovrebbe dire a Italo quali sono gli slot orari e gli spazi disponibili nelle varie stazioni, e a quel punto Italo potrebbe firmare entro giugno il contratto, già concordato con il costruttore Siemens, per l’acquisto e la manutenzione dei treni.

Il sistema ferroviario tedesco è in difficoltà da diversi anni. Le infrastrutture necessitano di molti lavori di manutenzione e modernizzazione, e su diverse tratte ci sono binari da rifare, stazioni da ristrutturare, ponti da mettere in sicurezza o da demolire. I treni tedeschi, infine, hanno un tasso di puntualità tra i più bassi in Europa, inferiore anche a quello italiano: arriva in orario solo il 58,5 per cento dei treni, contro il 62 per cento di quelli italiani.

La Rocca ha detto di non essere preoccupato per questi problemi, perché il governo tedesco ha attivato un programma per ammodernare la rete ferroviaria del paese che dovrebbe terminare poco dopo l’attivazione dei servizi di Italo in Germania.