È iniziata la nuova operazione per salvare la megattera arenata da più di un mese nel mar Baltico, nel nord della Germania

Martedì è cominciata una nuova operazione di salvataggio della megattera da 12 tonnellate arenata da oltre un mese vicino all’isola di Poel, nel mar Baltico, nel nordest della Germania, la cui vicenda ha attirato moltissime attenzioni anche fuori dal paese. I soccorritori sono riusciti a trasportare l’animale su una chiatta, che nei piani dovrebbe portarla già stasera fino al mare del Nord, a circa 400 chilometri da lì. L’idea è permettere che la megattera raggiunga poi l’oceano Atlantico, sempre che abbia le forze per nuotare.
La megattera si era arenata il 23 marzo, probabilmente dopo essersi persa, ma gli interventi iniziali per salvarla erano stati interrotti perché si riteneva che le probabilità di riuscita fossero minime. Le operazioni per riportarla al largo sono ricominciate anche grazie alle proteste della comunità locale, che nel frattempo le si era affezionata, e adesso sono finanziate da Karin Walter-Mommert e Walter Gunz, due milionari intervenuti dopo le mobilitazioni.
In mattinata i soccorritori sono riusciti a legare con delle cinghie la megattera, che i media tedeschi hanno soprannominato Timmy, e a sospingerla lungo un canale scavato appositamente nella sabbia per consentirle di raggiungere la chiatta, che ha la stiva piena d’acqua. A quel punto, tra qualche sorpresa, Timmy ha cominciato a nuotare da sola ed è entrata nella chiatta.
Le megattere (Megaptera novaeangliae) sono cetacei che vivono negli oceani di tutto il mondo, ma generalmente non frequentano il mar Baltico. Il governo tedesco ha ricevuto critiche e anche qualche minaccia sia per non aver risolto la situazione, sia per aver deciso di sospendere le operazioni iniziali. Una parte della comunità scientifica comunque ritiene che l’operazione sia vana, controproducente e rischi di provocare sofferenze inutili all’animale.


