Il contenzioso sulla spiaggia di Mondello va avanti

La società che l’aveva gestita per 116 anni si sta opponendo alla revoca della concessione imposta dalla Sicilia per presunte infiltrazioni mafiose

La spiaggia di Mondello d'estate
La spiaggia di Mondello d'estate (Alberto Lo Bianco/LaPresse)
Caricamento player

Da alcuni mesi va avanti un contenzioso tra la Regione Siciliana e la società privata che gestisce la spiaggia di Mondello, una delle più note e frequentate di Palermo. A marzo la Regione era arrivata a revocare la concessione alla società, che si chiama Mondello immobiliare Italo Belga, per presunte infiltrazioni mafiose. Ma ora quella revoca è stata sospesa.

Lo ha deciso il Consiglio di giustizia amministrativa della Sicilia, il massimo organo della giustizia amministrativa dell’isola, di fatto riconsegnando almeno temporaneamente la spiaggia alla Mondello immobiliare Italo Belga, che l’aveva gestita per 116 anni.

La decisione del Consiglio di giustizia amministrativa (CGA) ha contraddetto i giudici del tribunale amministrativo regionale (TAR) che discutendo un ricorso della Mondello immobiliare Italo Belga avevano confermato la revoca imposta dalla Regione. La pronuncia definitiva del CGA è attesa il 14 maggio: fino ad allora la Mondello immobiliare Italo Belga potrà allestire la spiaggia per la stagione estiva.

La Mondello immobiliare Italo Belga su quel tratto di costa esercita da anni un controllo quasi egemonico. C’era stato un altro precedente del contenzioso con la Regione, la scorsa estate, che aveva riguardato i tornelli e le recinzioni che la società aveva messo per regolare l’accesso a molte aree della spiaggia, suscitando proteste.

– Leggi anche: Si può mettere un tornello per entrare in una spiaggia?

Le possibili infiltrazioni mafiose nella gestione della spiaggia erano state denunciate da Ismaele La Vardera, deputato regionale, ex inviato del programma televisivo Le Iene. Le sue segnalazioni erano state poi riprese e approfondite dalla commissione regionale antimafia. A febbraio l’assessora regionale al Territorio, Giusi Savarino, aveva firmato il decreto di decadenza della concessione sulla base di quell’approfondimento: la Regione contestava in particolare che alcune attività fossero state affidate a una ditta, la G.M. Edil.

L’amministratore unico della G.M. Edil, l’azienda di cui si serve da tempo la Mondello immobiliare Italo Belga per la manutenzione della spiaggia, è Rosario Genova, fratello di Bartolo Genova, condannato per mafia e considerato una figura di spicco della famiglia mafiosa dei Resuttana. Dai controlli della prefettura era emerso che almeno 21 dipendenti dell’azienda avessero legami familiari con la criminalità del territorio, non è chiaro di che tipo.

Nonostante la gravità delle accuse, per ora il Consiglio di giustizia amministrativa non se n’è occupato. La motivazione con cui ha sospeso la revoca infatti è legata a un presunto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica nei prossimi mesi. Secondo il presidente del CGA Ermanno De Francisco, l’avvicinarsi della stagione estiva e «l’enorme massa di persone» che in quel periodo «usualmente tende a riversarsi sulla spiaggia di Mondello» possono creare situazioni che potrebbero causare un «concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica», se non gestite da qualcuno. Il giudice ha fatto ricorso all’espressione latina «ne cives ad arma ruant», intendendo cioè di aver agito “affinché i cittadini non corrano alle armi”.

Il provvedimento mette in difficoltà la Regione, che aveva presentato la revoca come «una scelta di rigore e legalità», secondo le parole del presidente Renato Schifani. Mette in difficoltà anche la prefettura di Palermo: il prefetto Massimo Mariani aveva commissariato la Mondello immobiliare Italo Belga proprio per il rischio di infiltrazioni mafiose.

Schifani, intervistato dall’Ansa, ha detto che la Regione si costituirà in giudizio: «Se il 14 maggio il CGA dovesse confermare la sospensiva, la società Mondello immobiliare Italo Belga potrà montare le attrezzature e la stagione estiva sarà come gli altri anni. Fermo restando che comunque, dopo l’estate, ci sarà la sentenza di merito di primo grado del TAR sulla revoca della concessione».

Nel frattempo il comune stava lavorando al bando per assegnare le nuove concessioni in scadenza il 30 aprile, in vista dell’apertura della stagione. La sospensiva rende incerto questo percorso: la Mondello immobiliare Italo Belga potrebbe tornare a operare sulla spiaggia già nei prossimi giorni, in attesa della decisione collegiale di metà maggio, che se confermerà questo primo provvedimento renderà inutili tutti gli sforzi fatti finora per trovare in fretta nuovi concessionari in vista dell’estate.