Trump ha annunciato un’estensione di tre settimane del cessate il fuoco tra Israele e Libano

Le persone coinvolte nei colloqui alla Casa Bianca per l'estensione del cessate il fuoco. Da sinistra l'ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee; l'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter; il vicepresidente statunitense JD Vance; Donald Trump; il segretario di Stato, Marco Rubio; l'ambasciatrice libanese negli Stati Uniti, Nada Hamadeh Moawad; l'ambasciatore statunitense in Libano, Michel Issa (AP Photo/Mark Schiefelbein)
Le persone coinvolte nei colloqui alla Casa Bianca per l'estensione del cessate il fuoco. Da sinistra l'ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee; l'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter; il vicepresidente statunitense JD Vance; Donald Trump; il segretario di Stato, Marco Rubio; l'ambasciatrice libanese negli Stati Uniti, Nada Hamadeh Moawad; l'ambasciatore statunitense in Libano, Michel Issa (AP Photo/Mark Schiefelbein)

Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato un’estensione di tre settimane del cessate il fuoco fra Israele e Libano, che doveva scadere il 26 aprile, dopo un incontro a Washington con gli ambasciatori dei due paesi. I colloqui non hanno incluso rappresentanti di Hezbollah, il gruppo armato libanese sostenuto dall’Iran, che il 2 marzo aveva iniziato ad attaccare Israele in risposta ai suoi attacchi contro l’Iran. Per ora il gruppo ha comunque rispettato l’accordo, con qualche eccezione.

Dopo l’annuncio del cessate il fuoco ci sono stati nuovi scontri fra Hezbollah e Israele nel sud del Libano. È una zona che Israele ha occupato nelle settimane scorse ed è al centro dei negoziati: il governo libanese vuole che l’esercito si ritiri, ma Israele dice di non volerlo fare.

Trump ha detto anche che nelle prossime settimane si incontrerà alla Casa Bianca con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente libanese Joseph Aoun. La dichiarazione va presa con un po’ di cautela, dato che Trump aveva già annunciato una telefonata tra i due che poi non c’è stata. Un incontro sarebbe un evento assai rilevante, dato che prima di questi colloqui i due paesi non avevano rapporti diplomatici formali da decenni.

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