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  • Lunedì 20 aprile 2026

Cosa sappiamo della strage di bambini in Louisiana

Un uomo ne ha uccisi otto, di cui sette erano suoi figli: poco dopo è stato ucciso in un inseguimento con la polizia

Veglia per la sparatoria di Shreveport, 19 aprile 2026 (AP Photo/Gerald Herbert)
Veglia per la sparatoria di Shreveport, 19 aprile 2026 (AP Photo/Gerald Herbert)

Domenica mattina a Shreveport, in Louisiana, negli Stati Uniti, un uomo ha ucciso a colpi d’arma da fuoco otto bambini: la polizia ha detto che sette di loro erano figli dell’uomo, che è stato ucciso dopo un inseguimento.

I bambini avevano tra i 3 e gli 11 anni, secondo quanto riferito dall’ufficio del medico legale, che ha precisato anche che tre erano maschi e cinque erano femmine. In precedenza, la polizia aveva detto che i bambini avevano un’età compresa tra 1 e 14 anni. Le uccisioni sono avvenute all’alba di domenica in tre diverse case. L’uomo – identificato come Shamar Elkins, di 31 anni – ha sparato anche a due donne, una delle quali era la moglie da cui lui si stava separando, ma secondo diversi giornali entrambe erano madri dei suoi figli. Secondo quanto detto in conferenza stampa dal portavoce della polizia di Shreveport, Chris Bordelon, le due donne sono ora in gravi condizioni.

Non è ancora chiaro quale sia stato il movente dell’uomo né come sia avvenuta di preciso la sparatoria, ma Bordelon ha detto che gli investigatori sono certi che abbia avuto a che fare con «una questione di natura domestica». Ha anche detto che la polizia conosceva Elkins perché era stato arrestato nel 2019 per possesso illegale di armi da fuoco. Fino al 2020 Elkins aveva fatto parte della Guardia Nazionale della Louisiana, corpo di riservisti dell’esercito degli Stati Uniti.

Sempre secondo la polizia gli attacchi sono iniziati ieri prima dell’alba in un quartiere a sud del centro di Shreveport. L’uomo avrebbe prima sparato a una donna in una casa per poi recarsi in auto in un’altra casa: gli otto bambini uccisi sono stati trovati nella seconda abitazione; uno di loro è stato trovato morto sul tetto, da cui forse stava cercando di scappare.

Un altro minore, secondo la televisione locale KTBS, è rimasto ferito dopo essersi lanciato dal tetto. Una donna che vive poco distante da una delle abitazioni coinvolte ha detto che la sua telecamera di sicurezza ha ripreso l’uomo che fuggiva e il suono di due spari. Quando è uscita, ha visto il corpo di un bambino morto sul tetto e che l’uomo sembrava il padre dei bambini «che veniva a trovarli ogni tanto; l’avevo visto con loro qualche giorno fa». Sulle relazioni familiari delle dieci persone coinvolte nella sparatoria non ci sono però notizie precise.

Shamar Elkins e la moglie si stavano separando e avrebbero dovuto comparire in tribunale per l’udienza oggi, lunedì 20 aprile. L’ha detto Crystal Brown, cugina di una delle donne ferite.

Secondo i dati dell’organizzazione non governativa Gun Violence Archive, che si occupa di contrasto alla violenza armata, nel 2025 negli Stati Uniti quasi 15mila persone sono state uccise con armi da fuoco.