Cosa sappiamo della strage di bambini in Louisiana
Un uomo ne ha uccisi otto, di cui sette erano suoi figli: poco dopo è stato ucciso in un inseguimento con la polizia

Domenica mattina a Shreveport, in Louisiana, negli Stati Uniti, un uomo ha ucciso a colpi d’arma da fuoco otto bambini: sette di loro erano figli dell’uomo, che è stato ucciso dopo un inseguimento.
I bambini avevano tra i 3 e gli 11 anni, tre erano maschi e cinque femmine. Gli omicidi sono avvenuti all’alba di domenica in tre diverse case. L’uomo – identificato come Shamar Elkins, di 31 anni – ha sparato anche a due donne, una delle quali era la moglie da cui lui si stava separando, ma secondo diversi giornali entrambe erano madri dei suoi figli. Le due donne sono ora in gravi condizioni.
Non è ancora chiaro quale sia stato il movente dell’uomo né come sia avvenuta di preciso la sparatoria, ma un portavoce della polizia ha detto che secondo gli investigatori avrebbe a che fare con «una questione di natura domestica». Ha anche detto che la polizia conosceva Elkins perché era stato arrestato nel 2019 per possesso illegale di armi da fuoco. Fino al 2020 Elkins aveva fatto parte della Guardia Nazionale della Louisiana, corpo di riservisti dell’esercito degli Stati Uniti.
Domenica mattina l’uomo ha prima sparato a una donna in una casa per poi andare in auto in un’altra casa: gli otto bambini uccisi sono stati trovati nella seconda abitazione; uno di loro è stato trovato morto sul tetto, da cui forse stava cercando di scappare.
Un altro minore, secondo la televisione locale KTBS, è rimasto ferito dopo essersi lanciato dal tetto. Una donna che vive poco distante da una delle abitazioni coinvolte ha detto che la sua telecamera di sicurezza ha ripreso l’uomo che fuggiva e il suono di due spari. Quando è uscita, ha visto il corpo di un bambino morto sul tetto e che l’uomo sembrava il padre dei bambini «che veniva a trovarli ogni tanto; l’avevo visto con loro qualche giorno fa».
Shamar Elkins e la moglie avrebbero dovuto comparire in tribunale per un’udienza sulla loro separazione lunedì 20 aprile.
Secondo i dati dell’organizzazione non governativa Gun Violence Archive, che si occupa di contrasto alla violenza armata, nel 2025 negli Stati Uniti quasi 15mila persone sono state uccise con armi da fuoco.



