Circa 580 voli sono stati cancellati a causa di uno sciopero di Lufthansa in Germania, con effetti anche sugli aeroporti italiani

(Bodo Marks/ dpa via AP)
(Bodo Marks/ dpa via AP)

Venerdì in Germania sono stati cancellati circa 580 voli a causa di uno sciopero del personale di volo di Lufthansa e Lufthansa CityLine, la sua compagnia regionale, che sta per essere chiusa. Lo ha detto Fraport, società che gestisce l’aeroporto di Francoforte, che insieme a quello di Monaco di Baviera ha registrato il maggior numero di cancellazioni (sono i principali scali dove opera Lufthansa). Lufthansa CityLine, invece, opera in altri nove aeroporti tedeschi. Diverse cancellazioni hanno riguardato anche voli in arrivo o in partenza per gli aeroporti italiani.

Lo sciopero è iniziato a mezzanotte e durerà fino alle 22, quindi il numero di voli cancellati potrebbe aumentare. È stato proclamato dal sindacato tedesco UFO (Unabhängige Flugbegleiter Organisation) per protestare contro mancati miglioramenti delle condizioni di lavoro del personale e contro le condizioni del licenziamento di 800 assistenti di volo di Lufthansa CityLine, in vista della chiusura. Rappresentanti del sindacato hanno detto all’agenzia Agence France-Presse che lo sciopero ha portato alla cancellazione del 90 per cento dei voli operati da Lufthansa e Lufthansa CityLine.

In un comunicato Lufthansa ha invitato il sindacato a riprendere i negoziati per trovare una soluzione. Questo è il terzo sciopero che ha coinvolto la compagnia aerea negli ultimi tre mesi, dopo quelli di febbraio e marzo, proclamati non solo da UFO ma anche dal sindacato di piloti Vereinigung Cockpit.

– Leggi anche: Presto potrebbe diventare molto difficile viaggiare in aereo