Il Parlamento europeo ha approvato la proposta di accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti

Giovedì il Parlamento europeo ha approvato la proposta di accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti che era stato firmato lo scorso luglio dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e dal presidente statunitense Donald Trump. Per entrare in vigore l’accordo deve ora essere firmato da tutti e 27 i paesi membri, con un voto finale previsto per aprile o maggio. L’accordo fisserebbe al 15 per cento i dazi per la maggior parte dei prodotti esportati dall’Unione verso gli Stati Uniti (Trump aveva inizialmente minacciato dazi del 50 e poi del 30 per cento) in cambio della rimozione dei dazi per la maggior parte dei beni statunitensi importati nell’Unione, tra le altre cose, ed è considerato una vittoria per Trump.
Il testo approvato dal Parlamento prevede che l’accordo entri in vigore solo dopo che gli Stati Uniti rispetteranno la loro parte degli impegni (fra cui dazi inferiori al 15 per cento su acciaio e alluminio europei), e che invece venga sospeso qualora gli Stati Uniti violassero alcune condizioni, fra cui l’imposizione di nuovi dazi o la minaccia dell’integrità territoriale europea.
La proposta di accordo è stata approvata con 417 voti favorevoli, 154 contrari e 71 astensioni, dopo vari rinvii del voto. Dopo l’approvazione della proposta a luglio, a gennaio il Parlamento europeo aveva messo in pausa la ratifica per protesta contro la decisione di Trump di imporre dei dazi ai paesi che avevano mandato alcuni soldati in Groenlandia, il territorio danese che la sua amministrazione aveva detto di voler annettere. I lavori poi erano ripresi, ma il voto era stato nuovamente rinviato dopo la sentenza con cui a febbraio la Corte Suprema degli Stati Uniti aveva giudicato illegittima la gran parte dei dazi imposti da Trump.


