Maurizio Gasparri si dimetterà da capogruppo di Forza Italia in Senato

Lo storico dirigente di Forza Italia Maurizio Gasparri si dimetterà da capogruppo del partito al Senato. La decisione sarà formalizzata in un’assemblea del gruppo parlamentare oggi pomeriggio alle 16:30. Una lettera che chiedeva la rimozione di Gasparri è stata firmata da più della metà dei 20 senatori del gruppo di Forza Italia in Senato, tra cui due ministri (Maria Elisabetta Alberti Casellati e Paolo Zangrillo). L’iniziativa era stata organizzata martedì sera da Claudio Lotito, che oltre a essere senatore di Forza Italia è anche presidente della squadra di calcio della Lazio. Non è ancora ufficiale, ma molto probabilmente Gasparri verrà sostituito da Stefania Craxi, figlia dell’ex presidente del Consiglio Bettino Craxi.
La scelta arriva dopo la sconfitta del governo, e della maggioranza che lo sostiene, al referendum sulla giustizia. Si votava per una riforma della magistratura che era stata molto promossa da Forza Italia, dato che riguardava alcune battaglie storiche del partito e care al suo fondatore Silvio Berlusconi.
Le dimissioni di Gasparri non sono state causate soltanto dall’iniziativa di Lotito, ha avuto un peso anche la volontà di Marina Berlusconi, figlia di Silvio e dirigente di alcune delle sue aziende, quindi molto influente nel partito. Dopo la sconfitta al referendum è intervenuta per cercare di ridimensionare il peso che hanno gli esponenti più vicini al leader del partito Antonio Tajani, tra cui appunto Gasparri. Ci sono malumori anche nei confronti dell’altro capogruppo alla Camera, Paolo Barelli.
I gruppi parlamentari sono l’espressione dei partiti in ciascuna delle due camere in parlamento. I capigruppo, alla Camera e al Senato, guidano e coordinano il lavoro del gruppo parlamentare.


