Un drone russo ha colpito accidentalmente una centrale elettrica in Estonia, causando danni lievi

Un drone lanciato dalla Russia ha colpito e danneggiato lievemente una centrale elettrica in Estonia, nella città di Auvere, vicino al confine fra i due paesi. Non ci sono stati feriti. Il drone è stato lanciato nella notte, mentre era in corso un attacco ucraino sul porto russo di Ust-Luga, a una quarantina di chilometri di distanza dalla centrale. La procura estone ha detto di ritenere che il drone non fosse indirizzato intenzionalmente verso l’Estonia. Non è chiaro di che tipo di drone si sia trattato.

Nel corso dello stesso attacco, la vicina Lettonia ha detto che un drone russo ha violato il suo spazio aereo. In passato erano già successe violazioni simili nei paesi vicini alla Russia, tra cui l’Estonia e la Polonia, cosa che aveva portato la NATO a organizzare una nuova missione per potenziare le difese aeree.

L’attacco ucraino contro la Russia nella notte fra martedì e mercoledì è stato quello con il più alto numero di droni di sempre: la Russia ha detto di averne abbattuti 389 sopra a diverse regioni. Martedì era stata la Russia a compiere uno degli attacchi con più droni di sempre, circa 950. Sopra la regione di Leningrad (dove si trova San Pietroburgo) ne sono stati abbattuti 56, e a Ust-Luga hanno causato un incendio. L’Ucraina prende spesso di mira le infrastrutture energetiche russe, mentre gli attacchi di massa su vaste porzioni del suo territorio sono più rari. Mercoledì la regione russa di Bryansk, al confine con l’Ucraina, è stata colpita anche da missili, che hanno causato problemi con gli impianti di riscaldamento centralizzati.