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  • Martedì 24 marzo 2026

Uno dei più estesi attacchi russi in Ucraina dall’inizio della guerra

La Russia ha lanciato oltre 900 droni, di cui più di 550 di giorno, contro molte zone del paese

L'incendio nel centro di Leopoli dopo l'attacco russo con i droni, 24 marzo 2026. (AP Photo/Mykola Tys)
L'incendio nel centro di Leopoli dopo l'attacco russo con i droni, 24 marzo 2026. (AP Photo/Mykola Tys)
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Martedì la Russia ha colpito con quasi 950 droni diverse aree dell’Ucraina, nel più esteso attacco compiuto in un solo giorno dall’inizio della guerra, oltre quattro anni fa. Gli attacchi hanno ucciso almeno tre persone, ne hanno ferite decine, hanno danneggiato edifici residenziali e provocato incendi. L’aviazione ucraina ha detto di essere riuscita ad abbatterne buona parte, ma non tutti.

A Leopoli, nell’ovest del paese, è stato danneggiato il monastero dei Bernardini, che fa parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa della protezione e della conservazione di luoghi significativi dal punto di vista storico, culturale e ambientale. L’attacco è stato compiuto dopo vari bombardamenti fatti dalla Russia nella notte tra lunedì e martedì in varie regioni dell’Ucraina.

Più di 500 droni sono stati lanciati in mattinata: una cosa inusuale, dato che gli attacchi di solito avvengono di notte.

Complessivamente gli attacchi hanno colpito infrastrutture civili, come case, hotel e ferrovie, e anche alcune infrastrutture energetiche, causando blackout parziali in diverse regioni, tra cui quelle di Zaporizhzhia, Odessa e Kharkiv. La Russia ha anche attaccato la regione di Ivano-Frankivsk, che si trova nell’ovest del paese, quindi molto lontano dal fronte.

Soccorritori davanti a un edificio colpito da un drone russo a Zaporizhzhia, 24 marzo 2026 (AP Photo/Kateryna Klochko)

La presidente della Moldavia Maia Sandu ha detto che a causa di questi attacchi è stato interrotto il principale collegamento fra la rete elettrica dell’Unione Europea e quella di Moldavia e Ucraina: alcune linee alternative sono state attivate, ma la connessione non è stata ripristinata completamente e Sandu ha detto che la situazione resta complessa.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che gli attacchi «mostrano chiaramente che la Russia non ha davvero intenzione di terminare questa guerra». Ha anche rinnovato la sua richiesta ai paesi occidentali di continuare a sostenere l’Ucraina, fornendole materiale militare con cui possa difendersi da attacchi simili.

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