Gli Stati Uniti hanno messo sotto indagine il presidente colombiano Gustavo Petro, per accuse legate al narcotraffico

Il presidente della Colombia Gustavo Petro durante una conferenza sta Washington, a inizio febbraio (AP Photo/Jose Luis Magana)
Il presidente della Colombia Gustavo Petro durante una conferenza sta Washington, a inizio febbraio (AP Photo/Jose Luis Magana)

Gli Stati Uniti hanno messo sotto indagine il presidente della Colombia Gustavo Petro per questioni legate al narcotraffico. Sono coinvolte due procure separate, quella di Manhattan e quella di Brooklyn, entrambe a New York, le quali stanno indagando possibili legami di Petro con i narcotrafficanti. Le indagini sono ancora nelle fasi preliminari e non sono ancora state rese pubbliche: ne hanno dato notizia diversi giornali statunitensi. Finora il governo degli Stati Uniti non ha rivendicato alcun ruolo nell’avvio delle indagini, ma il presidente Donald Trump le ha spesso direzionate come strumento di pressione contro chi considerava un avversario.

Petro è in carica dal 2022, è il primo presidente di sinistra della Colombia, ed è stato tra i leader che avevano criticato più duramente l’attacco statunitense in Venezuela di inizio gennaio. In passato Trump lo aveva accusato, senza fornire prove, di essere un narcotrafficante e di possedere direttamente stabilimenti per la produzione di cocaina, dicendogli di stare attento. Sono accuse simili a quelle fatte contro Nicolás Maduro, che poi sono state usate come pretesto per giustificare l’attacco al Venezuela in cui è stato catturato Maduro, attualmente in carcere a New York. A inizio febbraio Trump e Petro si erano incontrati a Washington, e l’incontro era andato tutto sommato bene.