Le due migliori squadre della Serie B
Venezia e Monza furono le due peggiori della scorsa Serie A, ma sono ripartite e ora puntano a tornarci

Sabato pomeriggio alle 17:15 nella Serie B maschile di calcio si gioca Monza-Venezia, la partita tra le prime due classificate: il Venezia ha 67 punti, il Monza 64. Mancano 7 giornate alla fine del campionato, dopodiché le prime due verranno promosse direttamente in Serie A, mentre le squadre dal terzo all’ottavo posto si giocheranno l’ultima promozione disponibile attraverso i playoff. Al momento il Frosinone è terzo con 62 punti, il Palermo quarto e un po’ più staccato, a 58.
Finisse così, Venezia e Monza tornerebbero in Serie A dopo una sola stagione di Serie B. Finora sono state le squadre migliori del campionato, superiori alle avversarie nel gioco (in particolare il Venezia) e nei giocatori (il Monza). Soprattutto, stanno facendo vedere che chi le possiede (due gruppi statunitensi) ha progetti sufficientemente ambiziosi e duraturi.
Non è scontato competere per tornare in Serie A nella stagione successiva alla retrocessione, perché spesso si è costretti a cedere diversi giocatori e perché la Serie B è un campionato difficile e peculiare. Nella scorsa stagione la Salernitana, dopo essere retrocessa dalla A alla B, è finita addirittura in C. Spezia e Sampdoria, retrocesse nel 2023, oggi sono agli ultimi posti e rischiano anche loro di retrocedere in C.
Sono invece ormai un po’ di anni che il Venezia fa su e giù tra A e B. Giocò in Serie A le stagioni 2021-2022 e 2024-2025, senza mai riuscire a salvarsi, soprattutto per la presenza di tanti calciatori poco abituati alla categoria. In questa stagione ha avuto un allenatore molto esperto in promozioni come Giovanni Stroppa, che negli ultimi cinque anni ha portato in Serie A tre squadre diverse: Crotone, Monza e Cremonese.
A inizio campionato il Venezia aveva faticato un po’, ma quando ha cominciato a ingranare è diventata una delle squadre più spettacolari da veder giocare in Italia, oltre che piuttosto efficace. Ha battuto in modo netto molte delle migliori squadre del campionato: 3-0 il Frosinone, 2-0 il Monza (all’andata), 4-0 il Cesena, 3-1 il Catanzaro. Ha segnato finora 63 gol in 31 partite, 4 in più del Frosinone e ben 14 in più del Monza.

Giovanni Stroppa esulta sotto la curva del Venezia dopo la vittoria contro la Carrarese dello scorso 31 gennaio (Paola Garbuio/Lapresse)
Stroppa ha creato un sistema in cui tutti i calciatori partecipano alle azioni d’attacco, e infatti ben 18 calciatori del Venezia hanno segnato almeno un gol in stagione. Se per andare in Serie A due anni fa erano stati decisivi i 22 gol del centravanti finlandese Joel Pohjanpalo (oggi al Palermo), quest’anno il gioco offensivo è più distribuito, e i centrocampisti stanno dando un gran contributo.
Ci sono i 13 gol di Andrea Adorante, il centravanti arrivato per sostituire Pohjanpalo, e gli 11 dell’ecuadoriano John Yeboah, uno dei calciatori più spettacolari della Serie B. Ma ci sono anche gli 8 del centrocampista italiano Issa Doumbia e i 7 di quello statunitense Gianluca Busio; i 5 del terzino destro francese Antoine Hainaut e i 3 del centrocampista spagnolo Kike Pérez, tra gli altri.
Un’azione da Venezia, nella vittoria dello scorso dicembre a Modena
C’è poi il Monza, che prima dello scorso campionato aveva giocato due ottime stagioni di Serie A (le sue prime due della storia tra l’altro), arrivando undicesimo e dodicesimo in classifica, con Raffaele Palladino come allenatore. La scorsa stagione invece andò malissimo: fece appena 18 punti, 9 in meno del Venezia penultimo. Tra le cause ci furono le incertezze societarie, gli infortuni e diverse scelte sbagliate (al posto di Palladino fu chiamato Alessandro Nesta, esonerato a stagione in corso e poi richiamato) e un generale ridimensionamento per la vendita di alcuni tra i giocatori più forti.
All’inizio di questa stagione il Monza è stato venduto dalla famiglia Berlusconi a un fondo d’investimento statunitense, e come allenatore è arrivato Paolo Bianco. La squadra è parecchio cambiata rispetto a quella delle scorse stagioni, ma sono rimasti alcuni calciatori che avevano dimostrato di poter giocare in Serie A, e che in Serie B sono quasi fuori categoria, come il capitano Matteo Pessina, e poi Samuele Birindelli, Dany Mota, Andrea Petagna e Andrea Carboni. È tornato Andrea Colpani, e a lui si sono aggiunti tra gli altri Pedro Obiang, Paulo Azzi e altri giocatori già protagonisti in Serie A.
Il mercato di gennaio ha portato ulteriore qualità ed esperienza con gli arrivi di Hernani, Patrick Cutrone e Giuseppe Caso, subito coinvolti da Bianco, che sta riuscendo a dare un’organizzazione sensata al tanto talento che ha a disposizione. Il Monza ha giocato diverse partite notevoli, come le vittorie per 3-0 all’andata e, la settimana scorsa, al ritorno contro il Palermo, ma ha anche subìto qualche sconfitta inattesa, come quella recente per 4-2 contro lo Spezia. Dovesse pareggiare o perdere contro il Venezia, rischierebbe di essere raggiunto o superato dal Frosinone. In caso di vittoria, invece, raggiungerebbe il Venezia al primo posto.



