Eni ha scoperto due nuovi grossi giacimenti di gas naturale al largo della Libia

L’azienda petrolifera italiana Eni ha annunciato la scoperta di due nuovi grossi giacimenti di gas naturale al largo delle coste della Libia. Secondo quanto detto dall’azienda il loro sfruttamento potrebbe iniziare in breve tempo grazie alla vicinanza al giacimento di Bahr Essalam, dove Eni già estrae gas dal 2005.
Secondo le stime i due nuovi depositi contengono complessivamente 28 miliardi di metri cubi di gas. Il gas estratto sarà destinato sia al consumo interno libico sia all’esportazione in Italia. I due pozzi si trovano circa 85 chilometri a nord della costa, 16 chilometri a sud dei giacimenti di Bahr Essalam, in un punto dove l’acqua è profonda 200 metri.
Eni è presente in Libia dal 1959 (sei anni dopo la sua fondazione) e nel 2025 ha estratto dai giacimenti nel paese 162.000 barili equivalenti di petrolio al giorno (un’unità di misura usata nell’industria energetica per esprimere in un solo dato le quantità di petrolio e gas naturale). L’Italia importa dalla Libia solo una piccola parte (circa un miliardo di metri cubi nel 2025) del gas che consuma: i fornitori principali sono Algeria (20 miliardi di metri cubi) e Azerbaijan (10 miliardi).


