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  • Giovedì 12 marzo 2026

La Camera dei Lord non avrà più membri ereditari

Il governo britannico di Keir Starmer è riuscito a cancellare un diritto vecchio di secoli, considerato da molti anacronistico

La Camera dei Lord durante un discorso di Re Carlo III a Londra, Inghilterra, 17 luglio 2024 (Henry Nicholls/Getty Images)
La Camera dei Lord durante un discorso di Re Carlo III a Londra, Inghilterra, 17 luglio 2024 (Henry Nicholls/Getty Images)

Il parlamento britannico ha approvato in via definitiva una legge per eliminare i 92 “membri ereditari” della Camera dei Lord, la camera alta del parlamento. È una decisione storica per il Regno Unito, e metterà fine a una consuetudine che durava da più di 700 anni e che negli ultimi decenni era interpretata sempre più spesso come anacronistica nella politica britannica.

La legge è stata approvata martedì sera dalla stessa Camera dei Lord, che ha 805 membri, dopo che era già stata votata dalla Camera dei Comuni, la camera bassa, che ne ha 650. Approvarla era uno degli obiettivi del governo del primo ministro Laburista Keir Starmer, che l’aveva presentata nel 2024. Di fatto la legge completa il tentativo di riforma che un altro governo, sempre Laburista, aveva avviato nel 1999, quando i membri ereditari vennero ridotti da circa 700 a 92, in attesa di successive riforme che li eliminassero del tutto.

Il partito conservatore aveva ritirato la propria opposizione alla legge in cambio della garanzia che alcuni dei 92 membri ereditari che non lo saranno più possano diventare parlamentari a vita. Il sottosegretario Nick Thomas-Symonds ha detto che questa legge mette fine a «un principio arcaico e non democratico».

Affinché la legge diventi effettiva manca solo il consenso di Re Carlo III, che di fatto è una formalità. I membri ereditari che non sono stati trasformati in parlamentari a vita perderanno il proprio seggio alla fine dell’attuale sessione parlamentare, che si concluderà in primavera (nel Regno Unito ogni legislatura è divisa in sessioni, che tipicamente durano un anno).

Nel tempo i poteri della Camera dei Lord si sono molto ridotti. Oggi in sostanza supervisiona le leggi già passate alla Camera dei Comuni, ma non le può bloccare, e può solo proporre delle modifiche. La Camera dei Lord può anche rinviare l’approvazione definitiva di una legge, ma al massimo per un anno, e non per le leggi di bilancio né per quelle incluse in un programma elettorale. Questo “veto sospensivo”, chiamato così perché non è un veto assoluto, è stato esercitato assai raramente: solo quattro volte dal 1949.

– Leggi anche: Il piano dei Laburisti per riformare la Camera dei Lord