• Sport
  • Mercoledì 11 marzo 2026

La più importante vittoria dell’Italia di baseball

Ai Mondiali, negli Stati Uniti contro gli Stati Uniti, che erano i favoriti del torneo e ora rischiano l'eliminazione

L'Italia festeggia un fuoricampo durante la partita contro gli Stati Uniti, 11 marzo 2026 (Houston Astros/Getty Images)
L'Italia festeggia un fuoricampo durante la partita contro gli Stati Uniti, 11 marzo 2026 (Houston Astros/Getty Images)
Caricamento player

Nella notte italiana tra martedì e mercoledì l’Italia ha battuto 8-6 gli Stati Uniti al World Baseball Classic, i Mondiali di baseball: è la vittoria più importante nella storia della Nazionale, ed è una delle più sorprendenti nella storia del baseball. Gli Stati Uniti sono infatti una delle squadre più forti al mondo, giocavano in casa (la partita era a Houston, in Texas) ed erano i favoriti alla vittoria del torneo. Ora, invece, rischiano di essere eliminati ai gironi e l’Italia, al contrario, potrebbe passare il suo girone al primo posto, un risultato ben al di là delle aspettative. Ma dipenderà tutto da Italia-Messico, che si giocherà stanotte.

Non è la prima volta che l’Italia batte gli Stati Uniti (era già successo nel 2007 ai vecchi Mondiali di baseball), ma questa vittoria ha un peso diverso. Negli ultimi anni la Nazionale italiana è diventata sempre più competitiva e questo risultato è una grande conferma dei progressi fatti. L’Italia era infatti arrivata in questo torneo con buone aspettative: la squadra era competitiva e puntava a eguagliare o migliorare il risultato degli ultimi Mondiali del 2023, quando era arrivata ai quarti di finale.

Ma non era semplice, perché il girone dell’Italia era (ed è) tra i più difficili del torneo, essendoci il Messico e, soprattutto, gli Stati Uniti, arrivati a questi Mondiali con la loro nazionale più forte di sempre. In squadra ci sono infatti alcuni dei giocatori più forti della Major League, il campionato nordamericano di baseball e il più competitivo del mondo. Anche la Nazionale italiana ha qualche giocatore di Major League, ma non tanti come gli Stati Uniti e non di livello così alto.

Lo statunitense Ned Colletti, il dirigente della Nazionale italiana, ha detto: «Ho fatto parte di squadre che hanno vinto le World Series [le finali di Major League], ma una cosa così non l’avevo mai vista».

Nonostante si giocasse negli Stati Uniti, sugli spalti c’erano anche tifosi dell’Italia, 10 marzo 2026 (Houston Astros/Getty Images)

L’Italia ha battuto gli Stati Uniti facendo tre fuoricampo, che nel baseball sono l’azione più spettacolare e quella che porta sicuramente almeno un punto. Ma sono stati determinanti anche i suoi lanciatori, cioè quelli che devono impedire agli avversari di segnare punti. Alla fine della partita il lanciatore italiano Greg Weissert ha pure eliminato Aaron Judge, uno dei giocatori più forti al mondo.

In partita l’Italia si è distinta, come sempre, anche per il modo in cui i suoi giocatori – perlopiù italoamericani, incluso Weissert – hanno voluto mostrare il legame con le proprie origini italiane. Il capitano Vinnie Pasquantino faceva bere un caffè espresso ai compagni che colpivano fuoricampo, mentre indossavano una giacca Armani, e poi li salutava dando loro due baci sulle guance.

Italia e Stati Uniti fanno parte del girone B, insieme a Messico, Brasile e Regno Unito: passano il turno le due squadre con il maggior numero di vittorie. L’Italia per ora è prima a tre vittorie e zero sconfitte, seguita dagli Stati Uniti (che sono tre a uno) e dal Messico (che è due a uno).

Italia e Messico devono ancora giocare la partita tra loro, che è oggi a mezzanotte: se l’Italia dovesse vincere, passerebbe il girone per prima insieme agli Stati Uniti; se il Messico dovesse vincere, invece, tutte e tre le squadre si troverebbero a pari vittorie in classifica. In quel caso dipenderà tutto dai punti segnati dal Messico contro l’Italia: se saranno quattro o meno, passeranno Italia e Messico; se saranno cinque o più, il posto dell’Italia sarà preso dagli Stati Uniti.

Classificarsi al primo posto permetterebbe all’Italia di incontrare probabilmente una squadra meno forte ai quarti di finale.

– Leggi anche: L’Italia ai Mondiali negli Stati Uniti