Perché i giornali italiani hanno dato per fatta la nomina della nuova Guida suprema
Hanno raccontato come avvenuta l'elezione del figlio di Khamenei in Iran, fidandosi di una voce, ma non è ancora successo

Non è ancora stato annunciato chi sarà la prossima Guida suprema dell’Iran, l’autorità politica, religiosa e militare più importante del paese, eppure martedì gran parte della stampa italiana ha dato notizia dell’elezione di Mojtaba Khamenei, come se fosse avvenuta e ufficiale. La notizia è stata data sulla base di quanto raccontato dalle fonti anonime di un giornale con sede nel Regno Unito, senza altre conferme.
La notizia dell’elezione di Mojtaba Khamenei – figlio dell’ultima Guida suprema Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio da un bombardamento israeliano – è iniziata a circolare sui media italiani nella serata di martedì 3 marzo. Alle 22:03 Adnkronos ha scritto: «Iran: media, figlio Khamenei scelto come suo successore». Alla stessa ora Repubblica ha fatto un aggiornamento sul proprio liveblog titolato: «Media: “Il figlio di Khamenei scelto come suo successore”». Alle 22:04 Ansa ha scritto: «++ Media, il figlio di Khamenei eletto nuova Guida Suprema ++». I simboli “++” vengono usati in gergo per segnalare notizie molto rilevanti e urgenti.
La notizia era attribuita a Iran International, un’emittente televisiva e un sito di notizie disponibile in inglese, farsi e arabo. Ha sede nel Regno Unito, è legato all’opposizione iraniana ma non è sempre affidabile nelle informazioni che riporta. Martedì verso le 20:30 Iran International aveva scritto che Mojtaba Khamenei era stato eletto come nuova Guida suprema, secondo «fonti informate», senza dare molte altre informazioni.
Luigi Ambrosino, caporedattore centrale all’Ansa, ha detto che la notizia era stata vista dalla redazione esteri su Iran International. «Abbiamo aspettato un po’ a riprenderla per vedere se ci fossero conferme ufficiali. Non ne sono arrivate, ma dopo un po’ la stessa notizia è stata ripresa da Haaretz», dice. A quel punto «abbiamo deciso di diffondere la notizia citando le fonti». Alle 21:54 il giornale israeliano Haaretz aveva fatto un post su X in cui riportava la notizia, citando sempre fonti anonime. L’elezione di Mojtaba non compariva nel liveblog del giornale. Ambrosino aggiunge che la redazione dell’Ansa ha provato a ottenere conferme proprie, senza riuscirci.
Martedì sera la notizia non è stata ripresa da nessuno dei principali media stranieri, né dalle grandi testate internazionali. Al contrario, i principali quotidiani italiani hanno iniziato a pubblicarla sulle proprie homepage. Il giorno successivo, sempre senza che ci fosse stata alcuna conferma, è stata ripresa anche su alcune prime pagine delle edizioni cartacee.

La prima pagina del Corriere della Sera del 4 marzo 2026

La prima pagina di Repubblica del 4 marzo 2026
Poco dopo la mezzanotte di mercoledì (ora italiana) il New York Times ha scritto che, secondo quanto raccontato informalmente da tre funzionari iraniani, Mojtaba Khamenei è il favorito per diventare la prossima Guida suprema. Anche Reuters ha ottenuto conferme che Mojtaba è tra i favoriti per succedere al padre. Il Post ha dato conto di quanto riferito da Iran International sul proprio liveblog, suggerendo cautela e aggiungendo che la notizia non era confermata, e poi dell’aggiornamento del New York Times.
La Guida suprema viene eletta dall’Assemblea degli esperti, un organo composto da 88 religiosi che rimangono in carica per circa otto anni. I religiosi sono scelti da elettori ed elettrici iraniani con elezioni non pienamente libere: i candidati devono essere approvati dal Consiglio dei guardiani, i cui membri sono scelti proprio dalla Guida suprema. Martedì un bombardamento sulla città di Qom aveva colpito un ufficio dell’Assemblea, dove non erano in corso incontri. Dopo si è diffusa la notizia che l’Assemblea si sarebbe riunita online.



