18 manifestanti che lo scorso autunno avevano partecipato a proteste per la Palestina a Torino sono stati sottoposti a misure cautelari

18 manifestanti, 11 uomini e sette donne, che tra settembre e novembre scorsi avevano partecipato a proteste in favore della Palestina a Torino sono stati sottoposti a misure cautelari. I reati contestati dalla procura sono danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale, e si riferiscono a vari episodi avvenuti in quel periodo, come la vandalizzazione di alcuni spazi delle Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino durante l’Italian Tech Week, l’assalto alla redazione del quotidiano La Stampa e l’occupazione dei binari della stazione di Porta Susa in sostegno alla Global Sumud Flotilla.
Cinque persone sono state messe agli arresti domiciliari, dodici sono state sottoposte all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, e per una è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Torino.


