L’importante e discussa vittoria dell’Inter contro la Juventus
La prima stagionale in uno scontro diretto, avvenuta anche grazie a una grossa falla nel regolamento arbitrale

In questa stagione di Serie A l’Inter allenata da Cristian Chivu si è dimostrata finora la squadra migliore: quella più continua nei risultati, quella che gioca meglio a calcio (ha vinto tante partite in modo spettacolare e segnando tanti gol), e più banalmente quella con i giocatori più forti. L’unica cosa che fin qui le era mancata era una vittoria contro le altre squadre migliori del campionato, e cioè Milan, Napoli e Juventus (rispettivamente seconda, terza e quarta in classifica): sabato sera ha battuto la Juventus 3-2, e quindi ora non ha più nemmeno questo problema.
Intorno alla partita si sono subito generate grosse polemiche perché la vittoria dell’Inter è stata aiutata da un errore dell’arbitro Federico La Penna, che alla fine del primo tempo – quando il risultato era sull’1-1 – ha espulso il difensore della Juventus Pierre Kalulu per doppia ammonizione dopo un presunto fallo su Alessandro Bastoni dell’Inter: secondo praticamente tutti i commentatori e gli esperti di arbitraggio il fallo non c’era. «Bastoni ha simulato», ha detto l’ex arbitro Luca Marelli dopo la partita parlando in un programma dell’emittente televisiva Dazn. Bastoni è anche stato molto criticato per aver esultato sguaiatamente quando l’arbitro ha deciso l’espulsione.
Soprattutto questo episodio ha messo in evidenza una grossa falla nel regolamento arbitrale sull’uso del VAR, il sistema con cui l’arbitro può correggere un suo errore grazie all’assistenza di un altro arbitro in una sala video che può rivedere le azioni al rallentatore e segnalargli eventuali sviste. Il VAR infatti può intervenire solo in alcuni casi specifici: tra questi c’è l’espulsione di un giocatore, ma non quando è determinata da una doppia ammonizione, come è successo a Pierre Kalulu. Anche se l’errore di La Penna è stato subito evidente, insomma, non c’era modo di correggerlo: è stato piuttosto strano, perché ci sarebbero stati tutti gli strumenti per farlo e perché nel frattempo chiunque stesse guardando la partita da casa sapeva già come stavano realmente le cose.
Nel calcio si discute da tempo della possibilità di introdurre l’uso del VAR anche per verificare i casi di espulsione per doppia ammonizione, e in modo un po’ beffardo per la Juventus questa novità potrebbe essere introdotta tra pochissimo: il 28 febbraio ci sarà la riunione annuale dell’IFAB, l’associazione internazionale che stabilisce innovazioni e modifiche ai regolamenti del calcio, si discuterà proprio di questo ed è molto probabile che la doppia ammonizione venga introdotta nei casi in cui può intervenire il VAR.
Dopo l’espulsione di Kalulu, l’Inter ha potuto giocare tutto il secondo tempo in superiorità numerica. Fino a quel momento la partita era stata molto equilibrata, entrambe le squadre stavano giocando bene e avevano avuto diverse occasioni da gol, ma tra le due la Juventus era sembrata quella più in controllo della partita.
L’Inter era andata in vantaggio al 17esimo minuto in modo un po’ fortuito, grazie a un autogol dello juventino Andrea Cambiaso, che aveva deviato un cross innocuo dell’esterno dell’Inter Luis Henrique e tratto in inganno il proprio portiere, Michele Di Gregorio (che comunque ha subìto gol commettendo un errore goffo e piuttosto vistoso). Poi lo stesso Cambiaso aveva pareggiato per la Juventus pochi minuti dopo, al 26esimo, con un bell’inserimento su un cross in area di rigore e anticipando proprio Luis Henrique.
Nonostante l’espulsione, nel secondo tempo la partita è rimasta equilibrata: la Juventus si difendeva bene e riusciva anche a creare azioni d’attacco pericolose. L’Inter però ha aumentato man mano la sua pressione e al 76esimo è andata in vantaggio con un gol di testa di Pio Esposito su un cross di Federico Dimarco. Dimarco, esterno sinistro con una capacità quasi unica di calciare il pallone, è al suo 12esimo assist in questa Serie A, il doppio di Nico Paz e Jesus Rodriguez del Como che lo seguono in questa classifica. A quel punto la partita è diventata molto movimentata, anche perché la Juventus non aveva più nulla da perdere e ha badato un po’ meno a difendersi: ha pareggiato con un gol di Manuel Locatelli all’83esimo minuto, ma al 90esimo ha subìto il definitivo 3-2 dell’Inter con un tiro da fuori area di Piotr Zielinski.
Ora l’Inter ha 61 punti in classifica, ben 8 in più del Milan secondo, che però deve recuperare una partita. Ne ha 12 in più del Napoli terzo (anche quest’ultimo però ha una partita in meno) e 15 in più della Juventus. Il 3-2 di sabato è un risultato molto importante, perché queste sono le uniche squadre contro cui negli ultimi tempi l’Inter aveva avuto difficoltà: nelle ultime 17 partite contro Milan, Napoli e Juventus aveva solo perso o pareggiato.



