Trump ha revocato una norma fondamentale per le politiche ambientali statunitensi
È un provvedimento del 2009 che riconosceva i gas serra come un pericolo per la salute umana

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il direttore dell’Agenzia di protezione ambientale (EPA) statunitense Lee Zeldin hanno annunciato di aver revocato la norma che fungeva da base legale per gli sforzi del governo statunitense di limitare le emissioni di gas serra. È la cosiddetta “endangerment finding” (la “conclusione sulla messa a rischio”), raggiunta nel 2009: stabilisce che l’inquinamento legato ai gas serra mette a rischio la salute pubblica e il benessere della popolazione attuale e delle generazioni future, e quindi dà al governo federale statunitense il potere di limitarne le emissioni per legge.
L’endangerment finding identifica sei tipi di gas serra, fra cui l’anidride carbonica (CO2, quello più diffuso nell’atmosfera) e il metano (che è meno presente ma ha effetti molto più gravi): secondo la teoria accettata da praticamente tutti gli scienziati che si occupano di clima l’aumento della loro presenza nell’atmosfera porta all’aumento delle temperature terrestri e ai cambiamenti climatici. Per 17 anni l’EPA si è basata su questo provvedimento per giustificare una serie di regolamenti per limitarne le emissioni.
Secondo l’amministrazione Trump però i gas serra non rispondono ai criteri della legge statunitense, che permette al governo di limitare l’inquinamento solo quando mette a rischio direttamente la salute delle persone vicino alla sua fonte. È su questa base che è stato revocato l’endangerment finding, e quindi i regolamenti che ne derivano. Fra questi ci sono alcuni limiti a certi tipi di emissioni da parte delle automobili: è un grosso favore all’industria automobilistica statunitense, che è in difficoltà anche a causa della transizione alla produzione di veicoli elettrici (i cui motori non emettono gas serra). È un segnale positivo anche per le aziende che estraggono combustibili fossili, che sono una delle maggiori fonti di gas serra.

Donald Trump prima dell’annuncio della revoca dell’endangerment finding, il 12 febbraio 2026 alla Casa Bianca (AP Photo/Evan Vucci)
Nonostante il consenso scientifico il ruolo preponderante dei gas serra emessi dalle attività umane nei cambiamenti climatici, ma Trump ha pubblicamente respinto questa visione molte volte, sostenendo che sia una farsa e una truffa. Quando era stato nominato nel suo attuale incarico, Zeldin aveva promesso di revocare l’endangerment finding. Trump ha anche ritirato gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima (che sono quindi l’unico paese al mondo ad averlo fatto, due volte): è il principale trattato per coordinare a livello mondiale gli sforzi per contrastare il riscaldamento globale.
È ampiamente previsto che la revoca finirà al centro di una battaglia legale che coinvolgerà anche la Corte suprema. È anche probabile che molti stati federati introdurranno delle regole più restrittive sulle emissioni, causando problemi per le aziende che dovranno adattarsi a un quadro legislativo poco uniforme.



