Il politico di opposizione venezuelano Juan Pablo Guanipa, di cui era stata denunciata la scomparsa, è agli arresti domiciliari

Martedì il figlio dell’oppositore politico venezuelano Juan Pablo Guanipa ha fatto sapere che suo padre si trova agli arresti domiciliari a casa sua a Maracaibo, in Venezuela: ieri la leader dell’opposizione in Venezuela María Corina Machado, di cui Guanipa è uno stretto alleato, ne aveva denunciato la scomparsa, dicendo che era stato rapito qualche ora dopo essere stato rilasciato dal carcere. Nelle ore successive la procura venezuelana aveva detto di aver emesso un mandato di arresto ai domiciliari contro Guanipa, perché non avrebbe rispettato le misure cautelari imposte dopo la sua scarcerazione
La sua liberazione, come quella di altri prigionieri politici, rientrava nel tentativo del regime e della nuova presidente ad interim Delcy Rodríguez di mostrarsi più conciliante verso le opposizioni e allinearsi alle aspettative dell’amministrazione del presidente Donald Trump, dopo l’attacco degli Stati Uniti al paese e la cattura del presidente Nicolás Maduro.
Il figlio di Guanipa, Ramon Guanipa, non ha specificato come il padre sia arrivato nella casa di Maracaibo. Ha ringraziato Trump e il segretario di Stato statunitense Marco Rubio per quelli che ha definito «i loro sforzi nel sostenere la libertà in Venezuela e per tutti i prigionieri politici». Ha aggiunto di ritenere che suo padre sia ingiustamente detenuto e ha chiesto che gli venga concessa «piena libertà».


