Le accuse di violenza sessuale e tratta di esseri umani contro lo scrittore Neil Gaiman sono state archiviate

Neil Gaiman nel 2024 (Jordan Strauss/Invision/AP)
Neil Gaiman nel 2024 (Jordan Strauss/Invision/AP)

Tre giudici federali statunitensi hanno respinto le tre cause civili presentate contro lo scrittore e fumettista britannico Neil Gaiman da parte di una donna che aveva accusato lui e la sua ex moglie, Amanda Palmer, di violenza sessuale e tratta di esseri umani. Una delle cause era stata ritirata dalla donna, Scarlett Pavlovich, le altre due sono state archiviate perché secondo i giudici statunitensi avrebbero dovuto essere presentate davanti alla giustizia neozelandese.

Pavlovich sosteneva che Gaiman l’avesse violentata più volte quando faceva la baby sitter di suo figlio nella sua casa in Nuova Zelanda nel 2022, e che Palmer le avrebbe fatto conoscere Gaiman pur sapendo che avrebbe potuto subire violenze sessuali da lui.

Una delle cause era stata presentata nello stato del Massachusetts (dove vive Palmer), una in quello di New York (dove viveva Palmer), e una in Wisconsin (dove vive Gaiman). Pavlovich aveva chiesto di ritirare la causa a New York dicendo di averla presentata perché non era sicura di quale stato avesse giurisdizione sul caso, dato che Palmer si era trasferita in Massachusetts solo poco tempo prima: un giudice aveva approvato la richiesta. I giudici di Massachusetts e Wisconsin hanno respinto la causa dicendo di non avere giurisdizione sui fatti, rispettivamente venerdì scorso e a ottobre.

Gaiman è uno dei più famosi e apprezzati autori di libri e fumetti fantasy e di fantascienza contemporanei. A gennaio del 2025 un’inchiesta del New York Magazine aveva raccolto le testimonianze di otto donne, fra cui Pavlovich, che sostenevano di essere state violentate da Gaiman. Le accuse riguardavano varie situazioni sessuali degradanti in cui le donne si erano trovate con Gaiman, per le quali lui non avrebbe né chiesto né ricevuto adeguate conferme del loro consenso. Lo scrittore aveva negato le accuse, dicendo di non aver mai partecipato ad attività sessuali non consensuali. A ottobre del 2024 un’altra delle accusatrici aveva denunciato Gaiman, sostenendo che lui l’avesse violentata durante un viaggio in Cornovaglia dopo che lei aveva detto chiaramente di non volere avere rapporti sessuali.