Le azioni di Stellantis hanno perso fino al 29 per cento del loro valore per una pessima notizia sui conti dell’azienda

Fiat 500 elettriche parcheggiate nello stabilimento Stellantis di Mirafiori, a Torino (Stefano Guidi/Getty Images)
Fiat 500 elettriche parcheggiate nello stabilimento Stellantis di Mirafiori, a Torino (Stefano Guidi/Getty Images)

Venerdì il prezzo delle azioni dell’azienda di auto Stellantis è arrivato a scendere fino al 29 per cento in borsa, raggiungendo così i valori più bassi da quando l’azienda è nata nel 2021 dalla fusione tra PSA (ex Peugeot Citroën) e FCA (ex Fiat). Il forte calo è dovuto a un cosiddetto profit warning emesso dalla società, cioè una notizia sui conti talmente sensibile che non poteva aspettare le scadenze consuete per le comunicazioni delle società quotate in borsa (solitamente la fine del trimestre).

Stellantis ha detto di aver fatto una significativa revisione al ribasso dei propri conti del secondo semestre del 2025, per via dei cambiamenti nei piani di transizione energetica, molto rallentati rispetto alle previsioni; questo è successo anche perché Stati Uniti e Unione Europea stanno ammorbidendo le regole sulla transizione verso veicoli completamente elettrici. Non è solo questo: le vendite di questi prodotti non vanno come previsto, e l’azienda ha detto di stare riprogrammando le produzioni. La correzione ha comportato maggiori oneri in bilancio per 22,2 miliardi di euro, che sono il risultato di prodotti cancellati, produzioni fermate o riconvertite, e via così.

Il risultato è stato che il secondo semestre del 2025 ha avuto una perdita compresa tra i 19 e i 21 miliardi, il che comporterà che l’azienda non distribuirà dividendi agli azionisti: i dividendi sono la spartizione tra i soci dei guadagni di un’azienda, che evidentemente non ha niente da distribuire se è in perdita. Le prospettive sui dividendi sono anche la componente che più incide sul prezzo delle azioni in borsa, perché compongono di fatto il guadagno di chi le compra.

È per questa ragione che i cali delle azioni di Stellantis sono così consistenti, ma anche perché la notizia non fa altro che confermare che le prospettive dell’azienda continuano a non essere buone neanche con il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa, che ha sostituito Carlos Tavares dopo anni di crisi e cali delle vendite.

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