Gli Stati Uniti hanno detto che ristabiliranno la comunicazione militare di alto livello con la Russia, interrotta nel 2021

Il generale Alexus Grynkewich, capo del comando europeo degli Stati Uniti, in una foto dello scorso 11 gennaio
Il generale Alexus Grynkewich, capo del comando europeo degli Stati Uniti, in una foto dell'11 gennaio 2026 (Henrik Montgomery/TT via ZUMA Press)

Il comando europeo dell’esercito degli Stati Uniti (EUCOM) ha detto di avere concordato con la Russia la ripresa della comunicazione militare di alto livello. Era stata interrotta alla fine del 2021 nel contesto delle tensioni che precedettero l’invasione dell’Ucraina, anche se era rimasta attiva una linea di contatto diretta fra i rispettivi governi nata durante la Guerra Fredda. Gli Stati Uniti hanno detto che l’accordo è stato raggiunto durante i negoziati trilaterali (fra loro, Russia e Ucraina) per la fine della guerra che sono in corso ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. Per ora il regime russo non ha commentato l’annuncio.

Gli Stati Uniti hanno detto che il generale Alexus Grynkewich, capo sia dell’EUCOM sia delle forze NATO in Europa, avrà un dialogo stabile con il capo di stato maggiore russo Valery Gerasimov. Concretamente significa che ci sarà un canale istituzionale tra i rispettivi eserciti e ministeri della Difesa, con l’obiettivo di ridurre i rischi di conflitto. Sarà comunque una cosa più che altro simbolica: l’EUCOM ne ha parlato come di un fattore di stabilità necessario a una riduzione delle tensioni fra i due paesi. Giovedì c’è stato anche uno sviluppo in senso contrario: è scaduto il New Start, l’ultimo trattato di controllo e limitazione delle armi nucleari fra Stati Uniti e Russia.

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