Una quarta persona è indagata per l’incendio di Capodanno a Crans-Montana

Le autorità svizzere stanno indagando su una quarta persona per l’incendio di Capodanno a Crans-Montana, in cui morirono 40 persone. Lo ha annunciato la Radiotelevisione svizzera, scrivendo che si tratta del capo del servizio di sicurezza pubblica del comune di Crans-Montana, che tra le altre cose si occupa di fare rispettare le norme sulla sicurezza nei luoghi pubblici. Al momento, oltre a lui, per l’incendio sono indagati i due proprietari del locale, i coniugi Jacques Moretti e Jessica Maric, e un ex funzionario del comune che si era occupato della sicurezza in città.
Al momento non sono note con precisione le accuse alla quarta persona: secondo RTS queste avrebbero a che fare con il fatto che nel locale in cui è avvenuto l’incendio, Le Constellation, i controlli annuali obbligatori sulla sicurezza non venivano svolti dal 2019.


