Un ex funzionario del comune di Crans-Montana è indagato per l’incendio di Capodanno nel locale Le Constellation

Fiori e candele davanti al Le Constellation, a Crans-Montana (EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT)
Fiori e candele davanti al Le Constellation, a Crans-Montana (EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT)

Un ex funzionario del comune di Crans-Montana, in Svizzera, è indagato per l’incendio di Capodanno nel locale Le Constellation, dove 40 persone sono morte e più di 100 sono rimaste ferite. Non sono ancora noti i reati per cui è indagato e non se ne conosce il nome, ma la RSI, la Radiotelevisione svizzera, dice che è una persona che si occupava della sicurezza. Gli altri due indagati sono i proprietari del locale, i coniugi Jacques Moretti e Jessica Maric, per i reati di omicidio, lesioni e incendio colposi.

Si sapeva già che le indagini avrebbero dovuto accertare una eventuale responsabilità del comune. Per stessa ammissione del sindaco non venivano fatti controlli al Le Constellation dal 2019, nonostante le ordinanze comunali prevedessero ispezioni con cadenza annuale. Il sindaco aveva anche detto di non sapere come fosse possibile. L’ex funzionario indagato sarà interrogato il 9 febbraio.

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