Dopo appena un giorno in Giappone è stata sospesa l’accensione della centrale nucleare più grande del mondo, per via di un malfunzionamento

Dopo appena un giorno è stato sospeso il processo di accensione di uno dei sette reattori della centrale nucleare di Kashiwazaki Kariwa, che si trova nel nord del Giappone ed è la più grande al mondo. L’accensione del reattore era cominciata soltanto mercoledì, dopo oltre 14 anni di inattività: la centrale infatti era stata chiusa, così come le altre centrali nucleari giapponesi, dopo il grave incidente avvenuto alla centrale di Fukushima Daiichi nel 2011.
La Tokyo Electric Power Company (TEPCO), che gestisce la centrale e che stava lavorando da tempo alla riattivazione del reattore, ha detto di aver deciso di sospendere l’accensione dopo l’attivazione di un allarme durante la rimozione di un gruppo di barre di controllo (all’interno di un reattore nucleare le barre di controllo regolano la fissione e dunque la potenza energetica prodotta: quando queste vengono estratte la potenza aumenta). TEPCO ha detto di aver sostituito un componente nel sistema di controllo delle barre, ma che il problema è rimasto, decidendo quindi di sospendere l’accensione. Al momento l’azienda non ha detto quando riprenderà la procedura.
La decisione di riattivare il reattore è legata alla volontà del Giappone di riaprire gradualmente alcune centrali nucleari per tornare a produrre energia elettrica e ridurre la dipendenza dalle importazioni di energia dall’estero. Escludendo questo reattore il Giappone ha riattivato 14 dei 33 ancora potenzialmente utilizzabili.


