La mezza età di Macaulay Macaulay Culkin Culkin

Dopo trent'anni in disparte, e dopo aver raddoppiato il suo nome, l'attore di "Mamma, ho perso l'aereo" si sta rifacendo vivo

Macaulay Culkin alla prima della seconda stagione di Fallout a Los Angeles, 8 dicembre 2025 (Kayla Oaddams/WireImage)
Macaulay Culkin alla prima della seconda stagione di Fallout a Los Angeles, 8 dicembre 2025 (Kayla Oaddams/WireImage)

Una decina d’anni fa in un’intervista a Vulture Macaulay Culkin disse che passava il tempo a scrivere, dipingere e cazzeggiare con gli amici nel suo appartamento a New York. Usciva di casa solo di notte, per passare inosservato, e per il resto andava «un po’ dove tirava il vento». Per via della fama enorme che aveva ottenuto da bambino con Mamma, ho perso l’aereo, smise di recitare a 14 anni, e da adulto si è dedicato alla recitazione di rado, fino a definirsi «tecnicamente in pensione».

In effetti negli ultimi tempi di lui si era parlato più che altro per via del successo del fratello Kieran, anche lui attore e oggi molto più rispettato, e per certe sue stranezze: dai concerti con i Pizza Underground (una band che suona le canzoni dei Velvet Underground, ma con testi che parlano di pizze), al progetto satirico Bunny Ears (che comprende un podcast e un canale YouTube) alla decisione di cambiare il secondo nome in Macaulay Culkin, trasformando così ufficialmente il proprio nome in Macaulay Macaulay Culkin Culkin.

Adesso che di anni ne ha 45, però, Culkin ha ricominciato a farsi vedere tra cinema e tv con una frequenza maggiore, arrivando a salire sul palco dell’ultima cerimonia dei Golden Globe. Tra le altre cose ha una piccola parte nella seconda stagione dell’apprezzata serie Fallout, basata sull’omonimo videogioco e attualmente trasmessa su Prime Video, in cui conciato come un centurione romano interpreta il membro di una stupidissima gang impegnata in una faida ancora più stupida. Ha poi doppiato un personaggio di Zootropolis 2, che è appena diventato il film di animazione di Hollywood con gli incassi più alti di sempre.

E in occasione dei 35 anni dall’uscita del film ha girato un nuovo spot a tema Mamma, ho perso l’aereo, dopo quello del 2018 per Google Assistant. Ha anche detto di avere una mezza idea per un’ipotetica storia in cui tornerebbe a interpretare il suo ruolo più famoso: quello di Kevin McCallister appunto.

Lo spot con Macaulay Culkin per Home Instead, un’azienda di assistenza domiciliare per persone anziane

Nel tour itinerante per l’anniversario di Mamma, ho perso l’aereo, Culkin ha detto di essersi immaginato una storia in cui Kevin, ormai adulto, è vedovo o divorziato, e non dà le dovute attenzioni al figlio: questo così si rifiuta di farlo entrare in casa e comincia a tendergli trappole simili a quelle che il suo personaggio tendeva ai ladri interpretati da Joe Pesci e Daniel Stern.

Per Chris Columbus, il regista, tentare di riproporre Mamma, ho perso l’aereo adesso sarebbe un errore (i film del 1997 e del 2021 ispirati alla sua trama furono un disastro). Culkin, invece, dice di non essere «del tutto allergico» all’ipotesi, purché le cose siano fatte per bene. Parlando con SmartLess, il podcast di Jason Bateman, Sean Hayes e Will Arnett, Culkin dice che comunque adesso recita solo se gli va: per la paga, il piacere o il prestigio. «Ogni ruolo è l’ultimo», continua: si ritira, se trova qualcosa che gli piace lavora, e poi si ritira di nuovo.

Culkin in posa per una foto a New York nel gennaio 1991, subito dopo l’uscita di Mamma, ho perso l’aereo (AP Photo/Malcolm Clarke)

Macaulay Culkin è nato il 26 agosto del 1980 a New York in una famiglia di sei fratelli, quasi tutti attori. Cominciò a recitare a quattro anni e debuttò al cinema a meno di dieci, come Kieran Culkin, che nel 2025 ha vinto tutti i premi cinematografici più importanti come miglior attore non protagonista per A Real Pain, compreso l’Oscar. Dopo il suo film più famoso recitò in Papà, ho trovato un amico e fu di nuovo Kevin McCallister in Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York.

Quello in Richie Rich – Il più ricco del mondo, del 1994, fu invece il suo ultimo ruolo per molto tempo: lasciò il cinema all’apice del successo in parte per le pressioni legate alla fama, e in parte per quelle del padre Kit, un ex attore teatrale che si era reinventato come manager dei figli e controllava tutti i loro affari.

Il rapporto di Culkin con la madre era buono, mentre era pessimo quello con il padre, che ha descritto come la persona peggiore che conosca, e gelosissimo dei suoi risultati. Quando i genitori decisero di separarsi, lui trovò un procuratore che si occupasse del fondo con i milioni di dollari che aveva guadagnato recitando: aveva chiesto a un giudice di togliere i poteri ai genitori per evitare di sfavorire l’una o l’altro, raccontò qualche anno fa a Esquire, ma la storia fu presentata dai media come una specie di divorzio dai genitori, mettendolo ancora di più al centro dell’attenzione. Non parla col padre da circa trent’anni, dice, e anche gli altri suoi fratelli – compreso Kieran – non vogliono avere niente a che fare con lui.

Macaulay e Kieran Culkin a un evento per il musical Summer of ’42 a New York, nel dicembre 2001 (Richard Corkery/NY Daily News Archive via Getty Images)

Nella seconda metà degli anni Novanta, Culkin comparve in alcuni video musicali, come quelli di “Black Or White” di Michael Jackson“Sunday” dei Sonic Youth, ma soprattutto cominciò a vivere la vita di un adolescente. A 17 anni si sposò con l’attrice Rachel Miner, da cui divorziò nel 2002, e due anni dopo fu arrestato per possesso di marijuana e vari farmaci: la condanna fu sospesa, ma gli diede comunque l’immagine di uno che aveva gravi problemi con le droghe.

Di tanto in tanto riprese a recitare, per esempio in Party Monster, Saved! Il paradiso ci aiuta e :Dryvrs, serie del 2015 in cui interpretava una versione di Kevin McCallister da adulto, che racconta i traumi causati dall’abbandono della sua famiglia a Natale. Oggi è abbastanza attivo su Instagram, dove racconta spesso della famiglia che ha messo su con l’attrice Brenda Song, conosciuta sul set del film del 2019 Changeland. Si è visto anche nell’adattamento di Aladdin del cantautore statunitense Adam Green, nel video di “Total Entertainment Forever” di Father John Misty e, la settimana scorsa all’83esima edizione dei Golden Globe, la prima a cui abbia partecipato in 35 anni, dove ha commentato in maniera scherzosa che la gente non era abituata a vederlo all’infuori del periodo natalizio.

L’ultima volta che Culkin era salito sul palco dei Golden Globe risaliva al 1991, quando aveva 10 anni ed era stato nominato come miglior attore in un musical o commedia proprio per Mamma, ho perso l’aereo, il ruolo da cui probabilmente non riuscirà mai a smarcarsi. Il messaggio con cui fece sentire vecchie intere generazioni di persone, in occasione dei suoi 40 anni, è uno dei tweet con più like di sempre.

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