I conflitti nella famiglia Beckham, spiegati

Ora che il figlio maggiore Brooklyn ha confermato l'allontanamento di cui si vociferava da tempo

David e Victoria Beckham con il figlio Brooklyn e la moglie Nicola Peltz alla prima del documentario Beckham a Londra nel 2023(Samir Hussein/WireImage/Getty Images)
David e Victoria Beckham con il figlio Brooklyn e la moglie Nicola Peltz alla prima del documentario Beckham a Londra nel 2023(Samir Hussein/WireImage/Getty Images)
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Lunedì è diventata ufficialmente di pubblico dominio una storia di cui si vociferava da tempo sui giornali di gossip: quella delle tensioni tra David e Victoria Beckham e il loro primogenito Brooklyn. In una serie di storie su Instagram Brooklyn Beckham ha infatti espressamente accusato i genitori di aver cercato di rovinare in tutti i modi il suo matrimonio, di averlo controllato per tutta la vita e di aver dato sempre la priorità alla loro immagine pubblica piuttosto che al benessere dei membri della famiglia.

Le sue parole sono circolate moltissimo e in generale tutta la storia è stata molto commentata sui giornali e sui social perché, oltre a essere famosissimi, influenti e molto chiacchierati nel Regno Unito, i Beckham hanno basato buona parte della propria reputazione degli ultimi anni proprio sul fatto di essere una famiglia numerosa, solida e unita. I due sono sposati dal 1999, quando lui era all’apice della sua carriera da calciatore e lei faceva parte delle Spice Girls.

Brooklyn Beckham ha 26 anni ed è il più grande di quattro fratelli: dopo di lui ci sono Romeo (23 anni), Cruz (20) e la più piccola, Harper (14). Le voci su un suo presunto allontanamento dai genitori che giravano da tempo si erano intensificate l’anno scorso, quando non si era visto alla festa per i 50 anni del padre a Londra. E poi più di recente, quando non è comparso nelle foto delle feste di Natale della famiglia.

La famiglia Beckham alla prima della docuserie di Netflix Beckham a Londra, il 3 ottobre del 2023. Da sinistra a destra: Mia Regan, Romeo, Cruz, Harper, David, Victoria e Brooklyn Beckham, assieme alla moglie Nicola Peltz (Karwai Tang/WireImage)

Su Instagram Brooklyn Beckham ha detto di non volersi riconciliare con i genitori. Ha aggiunto che l’immagine di unità e affetto che vogliono trasmettere è solo di facciata, e che da quando ha cominciato a farsi valere con loro ha ricevuto «continui attacchi in privato e in pubblico» attraverso la stampa.

Per il momento la famiglia non ha commentato pubblicamente. Martedì al Forum di Davos David Beckham ha ignorato le domande di un giornalista di Sky News sulle accuse del figlio. Poco dopo, in un’intervista, ha detto in modo molto generico di aver cercato di educare i propri figli all’uso dei social, e che a volte i ragazzi commettono degli errori.

Anche prima della conferma di Brooklyn era noto che ad aver innescato le tensioni con i genitori era stata la sua relazione con l’attrice statunitense Nicola Peltz, figlia del miliardario statunitense Nelson Peltz.

I due si erano sposati nel 2022 in Florida e già allora era emerso un litigio all’interno della famiglia per via del vestito di lei. Su Instagram Brooklyn dice che Peltz avrebbe dovuto indossare un abito disegnato da Victoria Beckham (che dal 2005 ha un marchio di moda), la quale però «all’ultimo» li aveva lasciati senza. In un reportage dell’edizione britannica di Vogue del tempo si diceva invece che Peltz avesse studiato il proprio abito con la maison di Valentino per circa un anno, e altre fonti citate da BBC News dissero che era lei a non voler indossare un abito della futura suocera.

Brooklyn Beckham e Nicola Peltz a una partita dei Los Angeles Clippers a Inglewood, 24 aprile 2025 (Allen Berezovsky/Getty Images)

Nel marzo del 2023 in un’intervista data a Cosmopolitan Peltz negò che ci fossero dissidi con i Beckham, ma in seguito emersero altre voci di presunte tensioni sempre durante il loro matrimonio. Nelle sue storie su Instagram Brooklyn ha raccontato che la madre gli aveva rinfacciato di essere una persona cattiva per aver fatto sedere al proprio tavolo la nonna paterna e una nonna della moglie al posto dei genitori. Sempre secondo il suo racconto, poi, la madre si era messa a ballare «in modo estremamente inappropriato» con lui davanti ai 500 invitati, rovinando il suo primo ballo con la moglie e procurandogli grande imbarazzo e umiliazione.

Non ci sono video o foto che mostrino com’è andata, ma ai tempi alcuni giornali avevano raccontato una storia simile: il profilo di gossip Deuxmoi aveva scritto che quando Victoria Beckham si era messa a ballare con il figlio Peltz era andata via in lacrime, e che i Beckham non avevano mai interagito né con lei né con la sua famiglia. Anche in quel caso i Beckham non avevano commentato.

Tra le altre cose Brooklyn Beckham ha sostenuto che per il suo cinquantesimo compleanno il padre avesse accettato di vederlo solo se si fosse presentato senza Peltz, e che la sua famiglia non lo aveva voluto incontrare durante un viaggio a Los Angeles, dove i due vivono (David e Victoria vivono a Londra). Ha inoltre accusato la madre di aver «ripetutamente invitato le donne del suo passato nelle loro vite» con l’intento di metterlo a disagio. La versione di una persona sentita da BBC News è che lui e la moglie avevano scelto di non andare alla festa per i 50 anni di Beckham perché assieme al fratello Romeo c’era Kim Turnbull, che si vocifera avesse avuto una storia con Brooklyn.

(Mark Case/Getty Images)

I Beckham hanno un giro d’affari stimato in oltre 500 milioni di sterline. Nel 2023 avevano fatto uscire un documentario sulla carriera di David Beckham, e pochi mesi fa ne è seguito uno su Victoria, entrambi su Netflix. Lo scorso novembre inoltre Beckham è stato nominato cavaliere da re Carlo III per i suoi meriti sportivi e le attività benefiche di cui si è occupato.

Brooklyn Beckham sostiene anche che prima del matrimonio i suoi genitori gli avessero fatto continue pressioni per cedere i diritti legati al proprio nome. Dice che, poiché lui aveva esitato, era scaduto il termine ultimo per firmare i documenti e da quel momento in poi non lo avevano più trattato come prima.

«La mia famiglia dà importanza alla pubblicità e alle dimostrazioni di sostegno più di ogni altra cosa», ha scritto, «il marchio Beckham viene prima di tutto». Ha detto che l’affetto al suo interno viene misurato in base a quanto spesso condividono cose sui social o a quanto sacrificano i propri impegni per farsi vedere insieme con l’obiettivo di mostrare di essere una famiglia perfetta. Ha sostenuto poi di essere stato controllato dai genitori per gran parte della vita, di essere cresciuto con «un’ansia schiacciante» e di essere stato attaccato anche dai suoi fratelli, che poi ha accusato di averlo bloccato sui social, come avrebbero fatto anche i genitori. Prima di Natale il fratello minore Cruz ha detto invece che era stato lui a bloccarli.

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