In Portogallo ci sarà il ballottaggio tra il candidato di sinistra e quello di estrema destra
Alle presidenziali il socialista Seguro è stato a sorpresa il più votato: il favorito era Ventura di Chega!

Il candidato del Partito Socialista António José Seguro ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali in Portogallo e affronterà al ballottaggio André Ventura, candidato del partito di estrema destra Chega!. Seguro ha ottenuto poco più del 31 per cento dei voti, mentre Ventura si è fermato al 23,4 per cento. Il ballottaggio sarà l’8 febbraio. È un risultato piuttosto sorprendente perché i sondaggi precedenti al voto davano Ventura in vantaggio. È la prima volta dal 1986 che nessun candidato riesce a superare al primo turno il 50 per cento dei voti, soglia necessaria per non andare al ballottaggio.
Tra gli altri candidati il liberale João Cotrim Figueiredo ha preso il 15,9 per cento, l’indipendente conservatore Henrique de Gouveia e Melo il 12,3, e il socialdemocratico Luís Marques Mendes l’11,3.
Il Portogallo è definito un sistema semi-presidenziale. Significa che il presidente portoghese non ha un ruolo prevalentemente cerimoniale come succede in molti sistemi politici europei, tra cui l’Italia: ha competenze su diversi temi, per esempio sulla sicurezza nazionale e sulla politica estera. Allo stesso tempo, non detiene tutti i poteri previsti da altri sistemi semi-presidenziali molto più forti, tra cui quello francese.
Il presidente ha un mandato di cinque anni, e può essere rieletto al massimo una seconda volta. L’attuale presidente è Marcelo Rebelo de Sousa, che fa parte del Partito Social Democratico, liberale e conservatore, e fu eletto per la prima volta nel 2016 e poi rieletto nel 2021.
Al governo attualmente c’è il centrodestra, che aveva vinto nettamente le elezioni dello scorso maggio, confermando Luís Montenegro (anche lui del Partito Social Democratico) come primo ministro. Chega! aveva ottenuto un risultato storico, ed era diventato il maggior partito di opposizione, scalzando i Socialisti. Dopo la vittoria Montenegro aveva escluso di collaborare con Chega!, ma in questi primi cinque mesi in carica il suo governo l’ha accontentato con vari provvedimenti contro l’immigrazione.



