Si è insediato il nuovo governo del Portogallo, di minoranza e molto simile al precedente

Giovedì si è insediato il nuovo governo del Portogallo: è espresso, come il precedente, dal centrodestra che aveva vinto le elezioni parlamentari del 18 maggio senza ottenere la maggioranza dei seggi (come la volta prima). Somiglia moltissimo a quello vecchio e il primo ministro è sempre Luís Montenegro. A marzo Montenegro era stato sfiduciato dal parlamento, dopo che l’opposizione l’aveva accusato di conflitto di interessi, e la caduta del suo governo aveva portato alle elezioni.
È di nuovo un governo di minoranza, sostenuto dalla coalizione di centrodestra Alleanza Democratica che ha 91 seggi su 230. I principali partiti dell’opposizione restano il Partito Socialista e Chega, di estrema destra. Alle elezioni Chega ha ottenuto un ottimo risultato e, con 60 seggi, ha soppiantato i Socialisti come maggiore forza dell’opposizione (i Socialisti hanno 58 seggi). Il nuovo governo ha in totale 16 ministri, di cui 13 del precedente esecutivo. Contando anche i sottosegretari in tutto i componenti sono 60, di cui 20 donne.
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