Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto che in Venezuela sono ancora detenute 42 persone italo-venezuelane

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto che in questo momento nelle carceri del Venezuela ci sono ancora 42 detenuti con doppia cittadinanza italiana e venezuelana, e che il ministero lavorerà per liberarne il maggior numero possibile. Ha detto anche che 24 di questi sono prigionieri politici, mentre gli altri 18 sono detenuti per motivi diversi. Il ministro ha aggiunto che con la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, avvenuta lunedì mattina, non ci sono più detenuti con passaporto solo italiano.
Negli ultimi mesi c’è stata molta incertezza sul numero di prigionieri politici detenuti nelle carceri venezuelane. Il totale non è mai stato chiaro: l’ong venezuelana Foro Penal aveva parlato di circa 800 persone, tra cui militari, politici, studenti, attivisti per i diritti umani, e giornalisti, ma secondo l’ong Justicia, Encuentro y Perdón, i prigionieri sono più di mille. Lo stesso Tajani negli scorsi mesi aveva detto che i prigionieri politici italiani erano circa dodici, ma poi qualche giorno fa aveva parlato genericamente di «una ventina», senza specificare quanti fossero solo italiani e quanti italo-venezuelani.


