A Roma sono stati vietati tutti gli eventi dell’Epifania per il maltempo

E sono state decise diverse misure eccezionali per evitare che piogge e allagamenti facciano danni gravi

Il Tevere dopo le abbondanti piogge della notte tra il 4 e il 5 gennaio (ANSA/Emanuele Valeri)
Il Tevere dopo le abbondanti piogge della notte tra il 4 e il 5 gennaio (ANSA/Emanuele Valeri)
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Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha firmato un’ordinanza con cui ha vietato tutti gli eventi pubblici che erano previsti per il 6 gennaio, il giorno dell’Epifania, e in generale tutte le «attività ludico-ricreative o a carattere sportivo, su aree pubbliche o su aree aperte al pubblico»: il motivo sono le forti piogge che già nella notte tra il 4 e il 5 gennaio hanno causato allagamenti e altri danni contenuti in città. Per il 6 gennaio la Protezione Civile ha previsto a Roma un livello di allerta arancione, il secondo più alto (per il 5 era stata prevista un’allerta gialla).

L’ordinanza prevede anche la chiusura dei cimiteri e il divieto di entrare nelle aree verdi, nei parchi, nei giardini e nelle ville storiche. Dalla sera del 4 gennaio inoltre erano già state chiuse le banchine del Tevere nel tratto urbano, dove normalmente si può passare a piedi (e il 5 gennaio in effetti il livello del Tevere si era innalzato in modo evidente rispetto al solito).

L’accesso alle banchine del Tevere chiuso dopo le piogge, 5 gennaio 2026 (ANSA/Emanuele Valeri)

Nell’ordinanza di Gualtieri ci sono anche raccomandazioni e indicazioni utili per stare al sicuro: per esempio quella di evitare sottopassi, argini dei fiumi e in generale zone a rischio allagamento; oppure di evitare di andare nei seminterrati delle abitazioni e di sostare a lungo sui balconi; o ancora di non stare all’aperto sotto agli alberi o ad altre cose a rischio crollo.

Finora le conseguenze delle forti piogge a Roma non sono state gravi. La più evidente è il crollo di un pino di 20 metri in via dei Fori Imperiali, una delle più frequentate della città. Il crollo non ha fatto danni, e i vigili del fuoco hanno poi tagliato il tronco in più parti per poterlo rimuovere.

Il pino crollato in via dei Fori Imperiali (ANSA)

I Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per soccorrere due uomini rimasti intrappolati nei loro camion, e due ragazze di 21 e 24 anni che erano rimaste bloccate in un seminterrato allagato, trovate in stato di ipotermia. Ci sono poi stati disagi sui treni regionali che collegano la città ai Castelli Romani (la Roma-Velletri/Albano/Frascati), con la circolazione che è stata sospesa (sono stati attivati bus sostitutivi).

Tra le cose che verranno cancellate per il 6 gennaio c’è il tradizionale volo della Befana in piazza Navona, mentre non dovrebbero esserci cambiamenti per la chiusura della porta santa a San Pietro con cui si concluderà il Giubileo.