Un mausoleo molto importante per la Corea del Nord
Quello di Kumsusan, visitato di recente da Kim Jong Un, conserva i corpi di suo padre e suo nonno e ha un ruolo centrale nel culto della personalità imposto al paese

Venerdì l’agenzia di stampa ufficiale della Corea del Nord, la KCNA, ha pubblicato alcune foto che mostrano il dittatore Kim Jong Un in visita ufficiale al Palazzo del Sole di Kumsusan, un mausoleo nella capitale Pyongyang. Le visite cerimoniali sono comuni, ma di questa si sta parlando più del solito perché per la prima volta insieme a Kim Jong Un era presente la figlia, Kim Ju Ae, che oggi è adolescente e che secondo molti potrebbe diventare la sua erede politica. Corrobora questa ipotesi anche il fatto che lei sia apparsa in una posizione molto centrale nelle foto, come quella qui sotto.

Kim Ju Ae, al centro, insieme al padre Kim Jong Un, a destra, e alla madre Ri Sol Ju, a sinistra, durante la visita al Kumsusan insieme a diversi funzionari e militari di alto rango della Corea del Nord (Agenzia di stampa centrale coreana/Korea News Service via AP)
Al di là delle speculazioni, di cui comunque si parla da tempo, il memoriale di Kumsusan spiega molto della storia e della cultura politica autoritaria della Corea del Nord. Lì sono conservati i corpi imbalsamati di Kim Il Sung e Kim Jong Il, rispettivamente il nonno e il padre di Kim Jong Un, che governarono la Corea del Nord prima di lui.
Il mausoleo si trova nel nord-est di Pyongyang. La sua costruzione venne ultimata negli anni Settanta, e all’inizio serviva come residenza del primo dittatore della Corea del Nord, Kim Il Sung. Venne però trasformato in mausoleo dopo la sua morte, nel 1994.

Due studenti nordcoreani si inchinano davanti ai ritratti di Kim Il Sung e Kim Jong Il, appesi all’ingresso del mausoleo di Kumsusan, nel 2013 (AP/Wong Maye-E)
La Corea del Nord è governata da una dittatura comunista, che quindi in teoria dovrebbe mettere in risalto la collettività rispetto agli individui. Nella pratica, però, proprio come in tanti altri paesi comunisti e autoritari il sistema di governo nordcoreano si basa su un forte culto della personalità dei suoi leader, e in particolare della famiglia Kim, che governa da sempre (ossia dal 1948, quando è stato fondato il paese). Oggi davanti all’ingresso del mausoleo, che si affaccia su una grande piazza, sono appesi proprio due ritratti giganti di Kim Il Sung e Kim Jong Il.
Imbalsamare un leader dopo la sua morte non è insolito, per i regimi comunisti. Per esempio è stato fatto per Vladimir Lenin, il leader della Rivoluzione russa, e per Mao Zedong, il primo presidente della Cina comunista. I corpi del nonno e del padre di Kim Jong Un sono conservati in teche di vetro, in stanze separate. Il mausoleo ospita anche due grandi statue che li raffigurano. È anche un museo, dove sono esposti oggetti personali dei due ex leader, tra cui uniformi, diplomi e onorificenze, e diversi veicoli come le auto e i treni usati dai due leader nei loro viaggi ufficiali.
Il mausoleo è stato esplicitamente pensato come un omaggio alla memoria di Kim Il Sung e Kim Jong Il, e molti documenti divulgativi approvati dalle autorità nordcoreane insistono su questo punto. Spesso Kim Jong Un vi organizza delle visite commemorative, soprattutto in occasione di anniversari importanti, come quelli della morte dei due ex leader o quello della fondazione del paese. È anche aperto al pubblico, anche se in Corea del Nord i turisti internazionali scarseggiano a causa delle rigidissime limitazioni imposte dal regime.
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