Trump dice che ritirerà la Guardia Nazionale da Chicago, Los Angeles e Portland

Donald Trump (AP Photo/Alex Brandon)
Donald Trump (AP Photo/Alex Brandon)

Mercoledì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato, con un post sul social network Truth Social, che ritirerà la Guardia Nazionale dalle città di Chicago, Los Angeles e Portland.

Nei mesi scorsi Trump aveva inviato la Guardia Nazionale, una forza militare di riserva degli Stati Uniti, in diverse città governate da esponenti del Partito Democratico, sostenendo che fosse necessario per ridurre la criminalità (Trump invece appartiene al Partito Repubblicano). La sua decisione era stata molto controversa, ed era stata bloccata da diversi giudici: il 23 dicembre la Corte Suprema aveva anche negato all’amministrazione Trump il permesso di schierare la Guardia Nazionale a Chicago. La legge infatti prevede che la Guardia Nazionale possa essere impiegata solo in condizioni eccezionali: secondo la Corte Suprema, il governo non era riuscito a provare che non fosse possibile mantenere l’ordine utilizzando solamente le normali forze di polizia e sicurezza.

Il verdetto della Corte Suprema aveva carattere temporaneo e preliminare: sarebbe, cioè, potuto cambiare qualora il governo fosse riuscito a dimostrare che l’utilizzo della Guardia Nazionale era necessario. Nel frattempo aveva però comunque impedito di utilizzare i soldati della Guardia Nazionale a Chicago, e avrebbe potuto portare a nuovi divieti in città come Portland, Los Angeles o Washington.