Netflix comprerà Warner Bros.

Il più grande servizio di streaming al mondo ha un accordo da 83 miliardi di dollari per una delle principali società di Hollywood

Il logo di Warner Bros. (EPA/SEBASTIEN NOGIER)
Il logo di Warner Bros. (EPA/SEBASTIEN NOGIER)
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Netflix comprerà Warner Bros., la divisione dedicata al cinema e allo streaming dell’enorme gruppo mediatico Warner Bros. Discovery, una delle più grandi istituzioni del cinema americano. L’accordo è definitivo e costerà a Netflix 82,7 miliardi di dollari (71 miliardi di euro): l’azienda è già una delle più grosse nell’industria cinematografica statunitense, e con l’acquisizione di Warner Bros. ha ottenuto un ruolo che in pratica non ha paragoni nel settore.

In questo modo infatti Netflix si è assicurata i diritti di sfruttamento di un gran numero di saghe cinematografiche e marchi famosissimi. Il più grande servizio di streaming al mondo otterrà i diritti del Signore degli Anelli e di Harry Potter, del Trono di spade, di Barbie e di molti altri. Acquisirà anche DC Studios, cioè la divisione della Warner Bros che realizza i film basati sui personaggi dei fumetti della DC Comics (come Superman, Batman e Wonder Woman), e altre società di produzione che fanno parte di Warner Bros., come la New Line, il canale HBO e la piattaforma di streaming HBO Max, che a gennaio arriverà anche in Italia.

L’accordo diventerà effettivo una volta completata la separazione di Warner Bros. da Discovery, annunciata alcuni mesi fa: si prevede che sarà realizzata dopo la metà del 2026, e porterà alla disgregazione del gruppo, nato nel 2022. Discovery manterrà il controllo di alcuni canali trasmessi negli Stati Uniti e in Europa, fra cui CNN, Discovery+ ed Eurosport, e di alcuni dei suoi attuali studios cinematografici.

Da settimane si speculava su chi avrebbe potuto comprare la società, che è in difficoltà economiche da parecchio tempo. Oltre a Netflix si erano mostrate interessate ad acquistare la società anche Comcast e il gruppo Paramount Skydance: quest’ultimo aveva avanzato un’offerta da 58 miliardi di dollari (50 miliardi di euro), che era stata però rifiutata. Venerdì era stato annunciato che Netflix e Warner Bros. erano entrate in trattative esclusive, e quindi un annuncio sulla questione era atteso.

Negli ultimi anni Warner Bros. aveva maturato grossi debiti che non riesce a ripagare, e per questo da tempo cercava un compratore. A contribuire ai guai della società è stato il lancio della piattaforma di streaming HBO Max, nel 2020, i cui costi hanno prodotto un debito da 55 miliardi di dollari (circa 48 miliardi di euro). Da allora ci sono stati molti licenziamenti e tagli alle produzioni di nuovi film e serie, e i debiti sono stati ridotti a 32 miliardi di dollari (circa 28 miliardi di euro).

– Leggi anche: Chi compra la Warner Bros.?