Gli Stati Uniti offriranno 50 milioni di dollari a chi darà informazioni utili per l’arresto del presidente venezuelano Nicolás Maduro

Gli Stati Uniti offriranno 50 milioni di dollari a chi darà informazioni utili per l’arresto del presidente del Venezuela Nicolás Maduro: su di lui esiste da tempo una taglia, e l’amministrazione di Donald Trump l’ha raddoppiata rispetto ai 25 milioni di dollari che erano in origine. Era stata già peraltro aumentata a gennaio, prima che Trump si insediasse e nei giorni in cui Maduro giurava per il suo terzo mandato da presidente.
La procuratrice generale degli Stati Uniti Pam Bondi ha motivato l’aumento della taglia col fatto che Maduro sarebbe «direttamente collegato al contrabbando di droga», un’accusa che Donald Trump sostiene dal suo primo mandato. Maduro governa il paese in modo autoritario da anni, e il rapporto tra Stati Uniti e Venezuela non è buono da tempo proprio per questo.
Durante il mandato di Joe Biden gli Stati Uniti avevano sospeso le sanzioni sulle esportazioni energetiche venezuelane, imposte in origine per la mancanza di elezioni democratiche e particolarmente punitive perché l’economia del Venezuela dipende dal petrolio. Nel 2024 le sanzioni erano state ripristinate quando era fallito l’accordo tra Maduro e l’opposizione per organizzare elezioni democratiche. Donald Trump le ha poi inasprite, nonostante abbia riallacciato i rapporti con Maduro soprattutto sul rimpatrio di persone migranti.
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