Azerbaijan Airlines ha sospeso i collegamenti con sette città russe dopo la caduta del suo aereo in Kazakistan

(AP Photo/Azamat Sarsenbayev)
(AP Photo/Azamat Sarsenbayev)

La compagnia aerea azera Azerbaijan Airlines ha sospeso i collegamenti aerei con sette città nel sud della Russia dopo l’incidente aereo che mercoledì mattina ha coinvolto il suo volo J2 8243, che si è schiantato a terra in Kazakistan dopo aver cambiato radicalmente rotta, provocando la morte di 38 persone. Il Kazakistan e l’Azerbaigian hanno aperto delle indagini sull’accaduto, in cui non si esclude che possa essere stato un sistema di difesa aereo della Russia a colpire il volo mentre stava sorvolando un’area dello stato russo della Cecenia vicino a Grozny, la città dove sarebbe dovuto atterrare.

Nel suo comunicato Azerbaijan Airlines ha detto che i voli saranno sospesi dal 28 dicembre fino a quando le indagini sull’incidente non saranno concluse. Le città russe coinvolte dal provvedimento sono Mineralnye Vody, Sochi, Volgograd, Ufa, Samara, Grozny e Makhachkala.

Poche ore prima anche la compagnia aerea kazaka Qazaq Air aveva annunciato di aver sospeso i collegamenti fra la capitale Astana e la città russa di Ekaterinburg citando più genericamente delle «ragioni di sicurezza». Il collegamento dovrebbe riprendere il 27 gennaio 2025, dopo una nuova valutazione dei rischi. I collegamenti della compagnia con le città russe di Omsk e Novosibirsk, in Siberia, rimarranno attivi.

Anche la compagnia aerea El Al, la principale compagnia di bandiera di Israele, e la compagnia Flydubai, di proprietà del governo di Dubai, hanno temporaneamente sospeso i collegamenti con alcune città russe della regione.

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