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  • Venerdì 20 dicembre 2024

Un omicidio ha svelato un giro di prostituzione nel parlamento peruviano

Lo ha raccontato un programma televisivo peruviano, ora è stata aperta un'inchiesta

Il parlamento peruviano (El Comercio/GDA via ZUMA Press Wire)
Il parlamento peruviano (El Comercio/GDA via ZUMA Press Wire)

La scorsa settimana l’avvocata Andrea Vidal è stata uccisa a Lima, in Perù, mentre era a bordo di un taxi contro cui sono stati sparati oltre 40 colpi di pistola. Inizialmente la polizia aveva ipotizzato che l’obiettivo dell’attacco fosse il tassista, morto anche lui, sospettato di essere stato ucciso per il mancato pagamento di un’estorsione. Poi però un’inchiesta giornalistica del programma televisivo peruviano Beto a Saber ha fatto emergere nuovi dettagli, facendo ipotizzare che l’obiettivo fosse in realtà la stessa Vidal, e che c’entrasse un giro di prostituzione che lei stessa aveva contribuito a mettere in piedi durante il periodo in cui aveva lavorato come consulente dell’ufficio legale del parlamento peruviano.

Sull’omicidio è stata aperta un’inchiesta, che secondo i giornali locali potrebbe arrivare a coinvolgere personalità note della politica peruviana.

L’inchiesta di Beto a Saber ha rivelato come, durante il suo periodo da consulente, Vidal fosse la principale collaboratrice di Jorge Torres Saravia, capo dell’ufficio legale, e insieme a lui avesse messo in piedi il giro di prostituzione. In sostanza Vidal reclutava prostitute e le faceva assumere come segretarie e consulenti di vari uffici del parlamento. I parlamentari coinvolti erano a conoscenza della professione delle donne, e in cambio di prestazioni sessuali assicuravano a Torres Saravia il loro appoggio a determinati progetti.

Vidal era stata licenziata a settembre dopo un litigio proprio con Torres Saravia, il quale invece è stato licenziato alcuni giorni fa, dopo le rivelazioni dell’inchiesta. Era già un personaggio discusso, perché due anni fa era stato accusato da una donna di averla drogata e stuprata. Secondo l’ipotesi di Beto a Saberpoi ripresa da diversi giornali peruviani, l’omicidio potrebbe avere avuto l’obiettivo di mettere a tacere Vidal prima che raccontasse quello che sapeva. Non ci sono conferme delle autorità, per ora.

I deputati coinvolti nello scandalo non sono tutti noti: Beto a Saber ha citato l’ex presidente del parlamento Alejandro Soto, il cui incarico è finito alcuni mesi fa, e diversi esponenti del partito Alleanza per il Progresso, di centrodestra, uno di quelli che formano la coalizione di maggioranza.

In altre inchieste Soto è accusato di aver assunto per il suo ufficio parlamentare la sorella della madre del suo ultimo figlio, di trattenere una parte degli stipendi dei suoi dipendenti per promuovere inserzioni politiche a pagamento sui social e di vari conflitti di interessi.

Le istituzioni politiche peruviane sono al centro di una crisi profonda che va avanti da anni e che si è aggravata nel dicembre del 2022 con il tentato colpo di stato del presidente Pedro Castillo, poi rimosso. Oggi l’indice di approvazione della presidente Dina Boluarte, del partito Perù libero, di sinistra, è del 3 per cento, un record negativo: Boluarte è a sua volta indagata per corruzione. Anche l’indice di approvazione del parlamento è molto basso, stimato intorno al 6 per cento. Le accuse di sfruttamento della prostituzione e coinvolgimento in un omicidio si aggiungono a quelle diffuse e frequenti di corruzione.