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  • Mercoledì 7 febbraio 2024

Più della metà delle opere per il Giubileo è in ritardo

Su 231 interventi previsti a Roma per l'apertura dell'anno santo 98 hanno un ritardo «contenuto», 20 sono molto indietro e alcuni non verranno realizzati

(ANSA/CLAUDIO PERI)
(ANSA/CLAUDIO PERI)
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Questa settimana il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha dato alcuni aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori per il prossimo Giubileo, l’anno santo che il papa convoca periodicamente dal 1300 e che inizierà a dicembre del 2024. Oltre al significato religioso e simbolico, il periodo del Giubileo è sempre un’occasione in cui la città di Roma si riempie di milioni di turisti e fedeli provenienti da tutto il mondo.

Per l’evento è prevista la realizzazione di 231 interventi: negli ultimi mesi a Roma sono  stati aperti più di mille cantieri, che in molti casi stanno creando disagi significativi alla circolazione stradale e pedonale. Durante la dodicesima riunione della cosiddetta “Cabina di coordinamento” per il Giubileo – in cui sono riunite tutte le istituzioni che hanno a che fare con il progetto, a partire dalla presidenza del Consiglio – Gualtieri ha detto che il 48,9 per cento dei progetti, ossia 113 opere, sta procedendo secondo i tempi previsti, mentre il 42,5 per cento (98 interventi) ha un ritardo «contenuto», di al massimo tre mesi. L’8,6 per cento dei cantieri, pari a circa 20 interventi, è in grave ritardo.

Per ora una sola opera è stata completata: la prima fase della riqualificazione di Tor Vergata, nella periferia orientale della città, dove entro il 2025 dovrebbe finalmente essere completata la realizzazione del Palasport, un progetto avviato nel 2005 e mai concluso. Proprio nelle zone di Tor Vergata e di Centocelle dovrebbero svolgersi alcuni degli eventi più importanti del Giubileo, ai quali parteciperà anche il papa insieme a centinaia di migliaia di fedeli.

Altri 32 interventi sono in corso, e 60 sono in attesa di autorizzazione ma dovrebbero partire entro marzo. Per 30 opere è in corso la gara d’appalto e 107 sono ancora in fase di progettazione.

Tra i progetti in corso c’è il sottopasso di Piazza Pia, che prevede la costruzione di un tunnel per deviare il traffico e creare un’area pedonale tra Castel Sant’Angelo e via della Conciliazione, fino a Piazza San Pietro, nel pieno centro di Roma. Per l’opera sono stati stanziati 70 milioni di euro: il cantiere è partito lo scorso 22 agosto, e secondo il comune i lavori dovrebbero concludersi entro l’8 dicembre. A fine ottobre Gualtieri, che è anche Commissario straordinario per il Giubileo, aveva detto che i lavori stavano proseguendo secondo i tempi.

Alcuni interventi inizialmente previsti sono invece stati esclusi dai progetti per il Giubileo. Tra questi c’è la realizzazione di una nuova stazione ferroviaria nel quartiere del Pigneto, nella zona est di Roma, che avrebbe dovuto essere un interscambio fra le linee che vanno da Orte all’aeroporto di Fiumicino e da Roma a Viterbo. Il bando per la realizzazione dell’opera è però andato deserto per tre volte, l’ultima delle quali pochi giorni fa, nonostante l’importo messo a disposizione fosse stato aumentato da 100 a 116 milioni di euro.

Il progetto iniziale prevedeva anche la realizzazione di un parcheggio interrato di Piazza del Risorgimento, vicino a Città del Vaticano. Già lo scorso agosto però Gualtieri aveva messo in dubbio l’opera, dicendo che il comune non intende «correre il rischio di avere cantieri vicino al Vaticano durante il Giubileo», e sembra molto probabile che il progetto venga accantonato.